Di Trani. Casa di riposo per anziani a Pisticci: Albano e la sua multicolore maggioranza incalzata dalla Minoranza non vota la delibera di indirizzo e vota il rinvio del punto all’ordine del giorno.

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Ieri Consiglio Comunale.Ulrimo punto all’ordine del giorno quello richiesto dalla minoranza che riguardava la realizzazione di una casa di riposo per anziani nel nostro territorio. Stanchi di promesse mai mantenute e vogliosi di dare alla popolazione una infrastruttura di cui sente fortemente l’esigenza abbiamo scritto e portato all’attenzione del Consiglio una delibera che chiedeva l’impegno dell’amministrazione ad individuare entro trenta giorni un immobile di proprietà comunale da destinare a RSA . Abbiamo chiesto al Consiglio di votarla al fine di avere in mano l’espressione tangibile dell’impegno dell’amministrazione in questa direzione. L’abbiamo chiesto con educazione cercando di coinvolgere tutti ritenendo il problema non di parte ma certamente di interesse collettivo. Purtroppo il tatticismo ha avuto la meglio :i consiglieri di maggioranza con a capo il sindaco non hanno voluto votare la delibera, chiedendo di rinviare il punto all’ordine del giorno al prossimo consiglio comunale. Il motivo? Volevano studiare la bozza di delibera perché non avevano capito bene cosa si volesse fare ! Cosa c’era da capire non ci è dato sapere visto che si chiedeva soltanto l’impegno dell’amministrazione ad individuare entro trenta giorni l’immobile dove realizzare una RSA. Vergogna, abbiamo di fronte un insieme di venditori di fumo incapaci di prendere decisioni e buoni soltanto a rinviare . L’immobilismo di questa amministrazione è sotto gli occhi di tutti. Pensano soltanto ad imbrattare carte per tacitare la coscienza ma nel contempo perdono il finanziamento di sette milioni per fare il collettamento a mare delle fogne dei villaggi e dei lidi al depuratore di Tamma lasciando i nostri concittadini di quel “rione” letteralmente nella cacca! Ancora la loro inerzia è testimoniata dal ritardo ingiustificato ed inammissibile dei lavori per la realizzazione delle fogne per le acque bianche nella zona D’angella a Marconia che tra l’altro ha causato la fuoriuscita dei liquami dalla fogna per le acque nere ammalorate in via Parmisco con tutte le conseguenze igienico sanitarie del caso. Sapete perché sono ripresi i lavori? Perché è stata presentata denuncia al commissariato di polizia di Marconia contro Ignoti. E che dire di via Vespucci? Si comincia ad affrontare il problema dopo che la minoranza lo ha portato in consiglio e la gente si è costituita in comitato. Nel frattempo il centro storico frana. Questi i risultati conseguiti da quello che resta della Maggioranza di Albano e dalle sue stampelle. Tutto bloccato, passi indietro indicibili, sarebbe il caso che re Travicello e la sua ciurma prendessero atto della propria pochezza ed andassero a casa. Guadagneremmo un anno che non è poca cosa.

Vito Anio Di Trani

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