Con molto piacere ho partecipato al congresso regionale della UIL – Funzione Pubblica, tenutosi oggi a Pignola, durante il quale ho ricordato come il sindacato fu protagonista, con l’allora primo Governo regionale di centrodestra, della stagione dei concorsi.
Nel 2019 andammo al governo della Regione con l’idea di sbloccare, dopo 15 anni di totale inerzia, stabilizzazioni e concorsi per dare nuova linfa agli Uffici regionali e per riconoscere l’apporto che in tanti anni di precariato, giovani e meno giovani, avevano reso alla Pubblica Amministrazione. Da allora, tra stabilizzazione e nuove assunzioni, la Regione Basilicata ha assunto circa 200 unità.
Così come ho ricordato gli oltre 20 miliardi di euro che il Governo di Giorgia Meloni ha messo a disposizione per i rinnovi contrattuali, dando nuovo slancio alla contrattazione collettiva e chiudendo anche i contratti 2019/2021, lasciati aperti dai Governi precedenti.
Per il centrodestra, del resto, il lavoro è un diritto di tutti i cittadini. E i dipendenti pubblici sono il motore della Pubblica Amministrazione. Per questo è importante valorizzare il merito e la professionalità. Ed è in questa direzione che va il Disegno di legge del Ministro Zangrillo che si fonda sulla valorizzazione del merito e delle capacità professionali. In questo modo, il lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni non sarà più visto come un punto di arrivo, il famoso ‘posto fisso’, ma un punto di partenza e di crescita professionale per il lavoratore e di opportunità per la P.A. di acquisire figure che possano offrire efficienza alla sua azione.
Potenza, 20.03.2026
Sen. Gianni Rosa
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