Confartigianato Matera: pane fresco, svolta attesa da anni. Rosa Gentile: “Più tutela per artigiani e consumatori”

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Confartigianato Matera accoglie con favore il via libera della Commissione Industria del Senato al disegno di legge sulla produzione e vendita del pane, un provvedimento destinato a segnare una svolta attesa da anni nel settore della panificazione.

“Finalmente si va verso una distinzione chiara tra pane fresco e prodotti ottenuti da impasti surgelati o precotti – dichiara la Presidente Rosa Gentile –. È un passo fondamentale per tutelare il lavoro dei panificatori artigiani e garantire trasparenza ai consumatori”.

Il disegno di legge introduce infatti una definizione rigorosa di “pane fresco”, riservata esclusivamente ai prodotti realizzati con un processo continuo, senza congelamento e venduti entro tempi precisi dalla cottura. Nei punti vendita sarà obbligatoria una chiara separazione tra pane fresco e pane ottenuto da prodotti surgelati o precotti, con informazioni trasparenti per il consumatore e sanzioni severe per chi utilizza impropriamente la denominazione.

Una misura sostenuta da tempo da Confartigianato, che punta a contrastare la concorrenza sleale e a valorizzare la qualità del vero pane artigianale.

In questo contesto, Confartigianato Matera ribadisce il proprio impegno nella tutela e promozione del Pane di Matera IGP, eccellenza simbolo della tradizione lucana, realizzato con semola di grano duro, lievito madre e cottura in forno a legna.

L’associazione è da anni protagonista di iniziative come il “Cammino del Pane”, progetto che valorizza la cultura della panificazione come patrimonio identitario, economico e sociale. Un percorso che unisce territori, comunità e filiere produttive, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile e un turismo esperienziale legato alle tradizioni locali.

“Il pane non è solo alimento, ma relazione, cultura e identità – conclude Gentile –. Con questa riforma si rafforza il valore del lavoro artigiano e si restituisce dignità a una delle produzioni più rappresentative del nostro Paese”.

Il turismo del pane: un nuovo modo di vivere e raccontare i territori

Il Cammino del Pane punta a costruire un nuovo immaginario del turismo esperienziale e di comunità: un turismo che non osserva, ma partecipa; che non consuma, ma ascolta; che non prende, ma condivide.

Il turismo del pane è un’occasione concreta di sviluppo locale sostenibile, perché capace di coinvolgere non solo le grandi realtà organizzate, ma soprattutto le piccole comunità, i paesi, i borghi, i centri storici. Luoghi spesso periferici nelle mappe istituzionali, ma centrali nella mappa dell’identità italiana. Qui il pane è ancora una storia di famiglia, un gesto tramandato, un profumo che riempie le strade. E da qui parte un modello di accoglienza autentico, capace di generare economia e, insieme, cultura condivisa.

Confartigianato Matera continuerà a sostenere le imprese del settore, promuovendo regole chiare, qualità produttiva e una corretta informazione ai consumatori, affinché il pane fresco torni ad essere riconosciuto e scelto consapevolmente.

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