Collegamenti ferroviari tra la Puglia e la Calabria: partito il confronto con le istituzioni per risolvere le criticità del sistema ed eliminare le ripercussioni sul personale delle Forze Armate.

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È arrivata la nota di risposta da parte di Trenitalia S.p.A., che segna un’apertura importante per un confronto con le Istituzione per risolvere le criticità dei collegamenti ferroviari che collegano la costa tirrenica della Calabria e la Puglia.

Con la nota del 31 maggio, l’USIM Unione Sindacale Italiana Marina aveva segnalato ufficialmente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai vertici di Trenitalia e alla Regione Calabria le gravi criticità che interessano il sistema ferroviario calabrese e le conseguenze che tali disservizi stanno producendo sul personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia.

L’USIM ha portato all’attenzione delle Istituzioni la situazione dei collegamenti ferroviari tra la fascia tirrenica e quella jonica della Calabria e le connessioni verso Basilicata e Puglia, utilizzate quotidianamente da numerosi militari impegnati nei comandi della Marina Militare e nelle Capitanerie di Porto distribuite lungo tutto il territorio nazionale.

Nei giorni scorsi, era già avvenuto un contatto telefonico con il dott. Pujia, Capo Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha dimostrato la massima comprensione e apertura ad un confronto costruttivo con l’USIM per risolvere le criticità della mancanza di collegamenti diretti tra la costa tirrenica calabrese e la regione Puglia.

La nota di Trenitalia indica che dal 1° luglio 2026 gli Intercity torneranno a percorrere la direttrice jonica ordinaria, con la conclusione dei collegamenti diretti temporanei tra la costa tirrenica della Calabria e la Puglia attivati durante i lavori sulla linea ionica.

Tuttavia, Trenitalia, ringraziando l’USIM per la segnalazione, ha manifestato la disponibilità a promuovere, di concerto con le diverse Istituzioni coinvolte, opportune azioni volte a favorire l’istituzione di collegamenti regionali diretti tra Lamezia Terme Centrale e Sibari agevolando l’interscambio con i treni diretti verso Bari e Lecce e viceversa.

Trenitalia ritiene, infine, che tale proposta possa essere oggetto di valutazione congiunta con la Regione Calabria, in qualità di soggetto committente del servizio ferroviario regionale, nonché con il Gestore dell’Infrastruttura, nell’ambito di un eventuale potenziamento dell’offerta di trasporto, subordinatamente agli esiti delle necessarie analisi della domanda di mobilità e della sostenibilità operativa dell’intervento.

USIM ringrazia il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sen. Matteo Salvini, il Capo Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto, dott. Enrico Maria Pujia e Trenitalia S.p.A. per questa apertura e grande sensibilità per i lavoratori che giornalmente percorrono lunghe distanze per andare verso il luogo di lavoro.

L’Unione Sindacale Italiana Marina auspica l’avvio di un confronto concreto, coinvolgendo anche la Regione Calabria, che porti a collegamenti più efficienti, integrati e rispondenti alle esigenze dei cittadini.

Una mobilità più efficace significa maggiori opportunità, servizi migliori e territori più connessi.

USIM – Unione Sindacale Italiana Marina

Segreteria Nazionale

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