Tarasco: «Tutela delle pazienti oncologiche e ruolo dell’ospedale Madonna delle Grazie devono restare una priorità»
Il Consiglio comunale di Matera ha approvato, nella seduta del 30 marzo 2026, l’ordine del giorno sulla riorganizzazione della chirurgia senologica e sul ruolo dell’ospedale Madonna delle Grazie nella rete sanitaria regionale. Il documento, promosso da Tarasco e sottoscritto da numerosi consiglieri e consigliere, rappresenta anche la risposta istituzionale alla mobilitazione civica che nelle scorse settimane ha coinvolto la città. A quelle firme istituzionali si sono idealmente aggiunte le migliaia di sottoscrizioni raccolte dalle donne pazienti oncologiche, dalle loro famiglie e da tanti cittadini che hanno sostenuto l’iniziativa.
«Il primo pensiero – ha dichiarato Tarasco – va proprio a loro: alle donne che stanno affrontando o hanno affrontato la malattia, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno promosso una mobilitazione composta, dignitosa e profondamente civile».
Le pazienti hanno seguito i lavori del Consiglio comunale con una presenza composta, elegante e significativa, riconoscibile dalle sciarpe rosa indossate in aula. «La loro presenza – ha aggiunto Tarasco – ha rafforzato il senso di responsabilità con cui abbiamo affrontato la discussione. I loro sguardi, incrociati più volte con quelli dei consiglieri, hanno ricordato a tutti che dietro ogni decisione organizzativa della sanità ci sono persone, storie e percorsi di cura».
Come primo firmatario, Tarasco, insieme al gruppo della lista Socialisti e + Matera e a tutti i consiglieri che hanno sottoscritto l’ordine del giorno, ha consegnato materialmente e simbolicamente nelle mani del sindaco un documento ampiamente condiviso, espressione di una forte istanza sociale della comunità.
L’ordine del giorno impegna il sindaco e la giunta a un confronto urgente con Regione e ASL per chiarire le prospettive organizzative, garantendo la continuità e il potenziamento delle attività di prevenzione, diagnosi, presa in carico multidisciplinare e follow-up delle pazienti oncologiche.
«Quando si parla di sanità pubblica – ha ricordato Tarasco – si parla di diritti fondamentali. La Costituzione riconosce la salute come diritto di tutti e garantire servizi accessibili e di qualità significa assicurare le stesse opportunità di cura a ogni cittadino».
«L’approvazione di questo ordine del giorno – ha concluso Tarasco – rappresenta un segnale importante: su un tema così delicato il Consiglio comunale ha saputo mettere al primo posto il rispetto delle pazienti e l’interesse della comunità».

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