Oltre 47 milioni di euro di risorse FSC destinati ai Comuni lucani per interventi di rigenerazione urbana, con proposte finanziabili da 1 a 2,5 milioni di euro. Una notizia che la Filca Cisl Basilicata accoglie positivamente. Le risorse possono rappresentare un’occasione concreta per recuperare spazi e immobili inutilizzati, creare nuovi servizi, valorizzare il patrimonio dei nostri territori e contribuire a contrastare lo spopolamento. «La rigenerazione urbana in Basilicata non è soltanto recuperare edifici o riqualificare piazze: significa restituire vita ai luoghi, sicurezza alle comunità e nuove opportunità ai cittadini», sottolinea Angelo Casorelli, segretario Generale della Filca Cisl Basilicata. «Rigenerare i nostri borghi e le nostre città – prosegue Casorelli – significa rendere gli spazi pubblici più accessibili e vivibili, sostenere imprese, giovani e nuove idee e coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni nella costruzione del futuro delle comunità. La Basilicata ha bisogno di progetti capaci di tenere insieme memoria e innovazione, identità e sviluppo. Perché ogni edificio recuperato, ogni piazza riqualificata e ogni spazio restituito alla comunità può diventare un investimento concreto contro lo spopolamento e per l’attrattività del territorio. Rigenerare significa non lasciare indietro nessun luogo e nessuna comunità».

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