BELLA SI ILLUMINA: IL NUOVO “BORGO” TRA STORIA, SIMBOLI E FUTURO

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Bella vi aspetta: dove la pietra si fa racconto e il design architettonico guarda al futuro.
Bella (PZ) si appresta a svelare il suo nuovo volto, trasformando il cuore del centro cittadino in
un’opera d’arte che è, allo stesso tempo, un “santuario moderno” della memoria. Il progetto,
firmato dall’Architetto fiorentino Donato Sabia (capogruppo della R.T.P. Sa.Pi.Cri.), non è una
semplice ripavimentazione, ma un “rammendo” ideale e reale.
L’architettura qui si fa poesia attraverso una “trama narrativa fisica”. Ispirandosi alla sezione
aurea per garantire un’armonia millenaria, il disegno di Sabia utilizza forme pure — l’esagono e il
trapezio — per tradurre in pietra l’identità profonda di Bella.
L’esagono, modulo centrale, non è casuale: evoca le direzioni storiche di accesso all’antico Castello
Aragonese, mentre gli “esagoni esplosi” richiamano visivamente le sue torri ancora esistenti.
Lungo l’asse di Via Barricate, il disegno si trasforma in un intreccio di trapezi in pietra locale e
basalto dell’Etna. Questa trama simboleggia la rete delle relazioni umane, dei sentimenti e della
vita sociale che da sempre anima il “Borgo”, riconnettendo visivamente la Chiesa di Santa Maria
delle Grazie alla fortezza monumentale aragonese.
L’innovazione brilla nel Led Urban Lighting Design: esagoni luminosi incastonati nel suolo che
agiscono come “baluardi di luce”, guidando cittadini e viaggianti in un percorso che è insieme fisico
e spirituale. Grazie all’approccio Design for Al”, il “Borgo” diventa uno spazio pienamente
inclusivo, dove la tradizione del passato e la tecnologia del futuro si fondono per accogliere il
“viaggiatore contemporaneo”.
L’opera, ufficialmente denominata “Lavori di Salvaguardia e Riqualificazione Urbana della
Piazza Plebiscito ‘Borgo’ e Sistemazione Arredo Urbano”, è stata realizzata grazie a un
investimento di € 550.000,00. Tale finanziamento è stato stanziato nell’ambito dell’Accordo di
Programma Quadro “Regione Basilicata – Area Interna Marmo Platano”, a valere sulle risorse
europee dell’Azione 6C.6.8.3 del POR FESR Basilicata 2014-2020 e dell’Azione 9 del POC
Basilicata 2014-2020.
L’impatto positivo della sua realizzazione è profondo: l’intervento promuove un turismo
trasformativo e sostenibile, capace di generare nuove opportunità economiche e di socializzazione
per la comunità. Infine, restituire il cuore di Bella a una dimensione, si spera pedonale, sicura e
silenziosa, migliorerà la qualità della vita di residenti e visitatori.
L’APPUNTAMENTO DA NON PERDERE: l’inaugurazione del Nuovo Borgo si terrà domenica
19 luglio 2026 alle ore 19:00.
I lucani sono invitati a scoprire come il disegno di un architetto (di origine lucane) possa ridare
anima a un territorio, invitandoci ad “abitare il desiderio”.
Bella: dove la pietra racconta la storia e la luce disegna il domani.

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