Nuova riunione del tavolo tecnico scientifico, sull’uso sostenibile dell’acqua in agricoltura, istituito dall’Alsia. Dopo un primo incontro dedicato all’analisi approfondita dello stato dell’arte e delle criticità legate alla disponibilità idrica in Basilicata, avviata dall’Agenzia lucana per lo sviluppo e l’innovazione la fase operativa del percorso per la definizione di interventi immediati e strumenti concreti da mettere a disposizione delle aziende agricole lucane.
Nel secondo appuntamento, che si è svolto a Matera giovedì scorso, delineato il quadro tecnico per la programmazione di nuove attività, servizi e progetti in grado di migliorare, sin da subito, l’efficienza nell’uso della risorsa idrica. Alla riunione, coordinata dal direttore dell’agenzia Michele Blasi, hanno partecipato i tecnici Alsia Pietro Zienna, Francesco Cellini, Giuseppe Ippolito ed Emanuele Scalcione; Giuseppe D’Alessandro del Consorzio di bonifica, Nicola Clemente e Luciana Giuzio dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale, il meteorologo Gaetano Brindisi e i professori Michele Perniola, Bartolomeo Dichio e Paola D’Antonio dell’Università degli Studi della Basilicata, tra i principali esperti nazionali della gestione sostenibile dell’acqua e delle tecniche di agricoltura di precisione.
Al centro del confronto, l’implementazione di un nuovo servizio di consulenza irrigua basato sul Dss Irriframe (Decision support system). La proposta, che nella nuova fase punta a coinvolgere un numero crescente di aziende, fino a 500, rappresenta uno degli strumenti immediatamente attivabili per favorire un uso più efficiente e mirato della risorsa. L’obiettivo è l’istallazione, in tutte le strutture coinvolte nelle attività progettuali, di una specifica sensoristica che permetterà di indicare agli agricoltori il preciso momento di intervento irriguo e il giusto volume di acqua da utilizzare. Inoltre, saranno predisposte altre proposte progettuali, che includeranno, oltre alla consulenza diretta agli agricoltori, anche attività di formazione specialistica rivolte ai tecnici e agli agricoltori.
Nel corso dell’incontro è stato dato, inoltre, ampio spazio alle azioni di monitoraggio e tutela delle risorse idriche. Gli ingegneri dell’Autorità di Bacino hanno illustrato, con dovizie di particolari, gli interventi del Piano di gestione delle acque che nel corso del 2026 permetteranno il collaudo finale di tutte le dighe presenti sul territorio regionale, consentendo, così, il loro massimo utilizzo. Giuseppe D’Alessandro del Consorzio di bonifica ha voluto sottolineare le difficoltà operative del suo ente, legate alla gestione di un’infrastruttura idraulica vasta e complessa, oggi messa a dura prova dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni colturali. Non è mancata una dettagliata analisi, proposta da Gaetano Brindisi, dell’instabilità meteorologica in atto, testimoniata dall’evento che negli ultimi giorni ha interessato l’area materana, confermando l’imprevedibilità del quadro climatico e la necessità di strumenti di risposta più tempestivi. Alla riunione ha partecipato anche il direttore generale del dipartimento agricoltura della Regione Basilicata, Vittorio Restaino, che ha sottolineato come i prossimi bandi del Csr premieranno tutti quei progetti innovativi mirati ad aumentare, in modo significativo, l’efficienza idrica e l’uso sostenibile della risorsa acqua. “Questo Tavolo deve diventare il motore delle scelte future della Regione e il riferimento operativo per le aziende” Così è stato ribadito dal direttore Alsia, Michele Blasi, che ha concluso l’incontro sottolineando l’importanza di mettere in campo azioni rapide, coordinate e realmente utili al sistema agricolo lucano.
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