Priorità alle famiglie, la scelta della destra al Governo è chiara

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È una manovra finanziaria per le famiglie italiane quella del Governo Meloni. È una scelta politica chiara in linea con il programma del centrodestra. Non è stato fatto altro che quello che è stato proposto, in campagna elettorale, agli Italiani e che gli Italiani hanno scelto. Conte e Letta si mettano l’anima in pace. 

La priorità, come annunciato da subito dal Premier Meloni, era quella di sostenere le famiglie, nucleo fondante della nostra Patria, non solo contro emergenze contingenti quali il caro bollette, che ha ed avrà un costo notevole per le tasche degli italiani, ma anche contro carenze strutturali del nostro sistema sociale. Ed è quello che questo Governo ha fatto, senza indebitare ulteriormente l’Italia e senza trascurare nessuno.

Se da un lato, quindi, mantenendo gli impegni presi con i cittadini, la manovra finanziaria mette a disposizione 9 miliardi di euro per le famiglie che più ne hanno bisogno, alzando la soglia ISEE da 12.000 a 15.000 euro, per bloccare l’aumento delle bollette, dall’altro attua una revisione dell’assegno unico che va incontro alla visione di un’Italia a misura di famiglia.

Aumentando l’assegno unico del 50% a tutti per il primo anno di vita del bambino, del 50%, per tre anni, per le famiglie numerose, mette in campo una visione politica che guarda ai nuclei famigliari come priorità nelle scelte del Governo. E rendendo misura strutturale e non più temporanea la maggiorazione dell’assegno per i figli con disabilità, attua una giustizia sociale senza precedenti.

Se questa è l’ingiustizia per Conte, è evidente che non si è mai confrontato realmente con gli Italianai.

Roma, 24 novembre 2022

Sen. Gianni Rosa

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