PRESENTATO IL CARTELLONE DE “LA CAMERATA DELLE ARTI”. NUOVI LINGUAGGI MUSICALI E GRANDI ANTEPRIME
PER I SETTE APPUNTAMENTI CHE ARRIVANO ALLA FINE DELL’ANNO

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E’ stato presentato stamane il cartellone dei prossimi eventi della stagione de La Camerata delle Arti. Alla conferenza stampa in sala Mandela al Comune erano presenti il vice sindaco Rosa Nicoletti e il presidente della Commissione Cultura e Cinema, Nicola Stifano. Aprendo l’incontro con i giornalisti il vice sindaco ha sottolineato il ruolo del territorio, vocato all’accoglienza delle proposte musicali e culturali all’insegna della tipologie più diverse e delle contaminazioni. <Gli appuntamenti si svolgono in diversi luoghi – ha sottolineato ancora – a testimonianza di quanto si voglia ospitare  ciò che arriva dal mondo della cultura>.
<I nuovi  linguaggi espressivi e artistici – ha aggiunto il presidente della Commissione, Stifano – sono una linea molto interessante da seguire. I sette appuntamenti in programma danno lustro alla nostra città e per questo l’amministrazione comunale è vicina a questi eventi che contribuiscono alla promozione del territorio>.
Illustrando alcuni dei contenuti del cartellone, il direttore artistico dell’associazione, Francesco Zingariello ha proseguito, ringraziando l’attenzione del Comune che ha sostenuto la proposta dell’associazione e che : <Ha sostenuto l’Orchestra Sinfonica della città  che è molto importante a cui si aggiunge anche quella regione di cui sono fondatore. Si tratta di due realtà che in futuro dialogheranno; la visione della musica totalitaria  che abbraccia tutta la regione, credo sia centrali. Abbiamo puntato anche sui nuovi linguaggi che hanno come una discriminante la musica bella o quella brutta. Anche le istituzioni accademiche come i Conservatori lavorano affinchè questi generi si avvicinino. Il nostro cartellone prende proprio spunto dalla tradizione e guarda avanti per avvicinare i giovani come interpreti e musicisti>. L’esempio più prestigioso, da questo punto di vista, è Clemente Zingariello, figlio del maestro e  giovane eccellenza materana ds poco vincitore di un importante concorso al Teatro La Scala.
<Il primo appuntamento – ha aggiunto il maestro– in programma il 3 novembre all’Auditorium Gervasio,   vedrà proprio a confronto la sua musica e la mia voce. La musica infatti non ha colori, differenze e al contrario delle lingue dei diversi Paesi, quello musicale di parla ovunque e manda messaggi>. Centrale sarà la presenza dell’Orchestra Sinfonica Ico 131 della Basilicata con la quale La Camerata delle Arti lavora anche con uno sguardo in prospettiva. <Questa istituzione  – ha detto ancora Zingariello – rappresenta anche una importante occasione per offrire opportunità di lavoro a musicisti e cantanti che, in questo modo possono pensare al futuro partendo dalla loro terra d’origine>. Fil rouge della stagione sarà la vocalità, cinque dei sette concerti, infatti, saranno dedicati a voci da opera, come ad esempio con “Elisir d’amore” che sarà allestita in una nuova versione diretta da Gianpiero Francese  il  7 dicembre al teatro Guerrieri. <Si cerca di fare di necessità virtù – spiega – Matera aspetta il teatro che ci consentirà di avere un respiro più ampio, ad esempio per allestire opere. Il teatro Guerrieri è un gioiellino ma mancano alcuni elementi che sono legati ad allestimenti più ampi. Per questo abbiamo progettato versioni più adatte, “pocket”>.
In programma c’è poi la grande novità: <Ogni anno commissioniamo un’opera. In questo caso si tratta di ‘Ricordando don Carlo Levi”, in programma l’1 dicembre al teatro Guerrieri. In occasione dei 120 anni dalla nascita di Levi, il maestro Nicola Samale straordinario esponente del mondo musicale ha firmato questa importante produzione>. Il maestro Zingariello ha anche annunciato che in occasione  del concerto, “Ricordando Don Carlo Levi”, verrà effettuata una registrazione musicale  che sarà inviata al Comune di Torino intenzionato a proporlo sia nel capoluogo piemontese che a Ivrea, dal momento che nell’opera è coinvolta anche la figura di Adriano Olivetti. 
Tra gli appuntamenti – ha proseguito – segnaliamo quelli con musicisti di prim’ordine della scena italiana: Marco Pierobon, uno dei più grandi trombettisti italiani e Emanuele Arciuli, uno dei più grandi pianisti italiani. E’ un cartellone – ha concluso – che è stato progettato con alcune caratteristiche che lo rendono diverso dalle proposte più tradizionali e che coinvolge l’Orchestra Regionale Ico 131 della Basilicata>. 

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