Melucci: «Rafforziamo la proiezione di Taranto e le relazioni economiche in ambito mediterraneo, lavoriamo ad un Forum Economico del Mediterraneo»

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All’interno dei lavori in calendario presso la Fiera del Levante, il Sindaco e Presidente della Provincia di Taranto Rinaldo Melucci ha partecipato, quest’oggi, ad un evento importante per la proiezione internazionale del territorio ionico e la capitalizzazione degli investimenti e dei progetti comunitari, dal titolo “Mediterraneo, storie e protagonisti di sviluppo e cooperazione”, promosso nella veste di punto di contatto per la governance nazionale dall’Assessorato e dal Dipartimento per lo Sviluppo Economico e le Politiche Internazionali della Regione Puglia, nell’ambito delle iniziative che muovono dal programma ENI CBC MED 2014/20 verso l’Interreg NEXT MED 2021/27, a valere sulle azioni di coesione e cooperazione territoriale europea e del vicinato mediterraneo.

Al dibattito orientato dall’Assesore Alessandro Delli Noci, per presentare i piani locali strategici di sviluppo e transizione, da “Ecosistema Taranto” a “Taranto Futuro Prossimo “, nonché per implementare in maniera robusta e funzionale il partenariato mediterraneo, in vista della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, hanno aderito, tra gli altri, rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, di Asset Puglia.

«Siamo stati chiari da sempre sulla circostanza che i Giochi del Mediterraneo non fossero semplicemente un grande ed attraente evento sportivo internazionale, ma una significativa leva per attrarre investimenti e accrescere il ruolo di Taranto nel contesto regionale e mediterraneo, per consegnare dunque una eredità, non solo impiantistica, alla terra ionica – le parole del Sindaco Melucci a margine del suo intervento -. Ringrazio l’Assessore Delli Noci e tutta la struttura della Regione Puglia per l’opportunità che stanno riservando alla nostra comunità e al nostro sistema di imprese.

Sapevamo anche che, per definire una trasformazione sostenibile e vantaggiosa per tutti del nostro modello, avremmo dovuto operare secondo obiettivi e cronoprogrammi tangibili. E nel caso degli assi del nostro piano per la transizione giusta europea sono rappresentati rispettivamente da: i XX Giochi del Mediterraneo per la transizione urbanistica ed infrastrutturale, il Tecnopolo del Mediterraneo per la transizione ecologica ed energetica, la Biennale di Architettura ed Arte Contemporanea del Mediterraneo per la transizione culturale e promozionale. Ora ci sono le condizioni per completare il palinsesto spingendo la transizione socio-economica, attraverso un Forum Economico del Mediterraneo, al quale stiamo già lavorando e che sarà volano di ulteriori ricadute su quel modello di sviluppo e sull’immagine stessa del capoluogo ionico».

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