Merra, dissesto idrogeologico: un programma straordinario da 11 mln di euro.

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 “Una complessiva operazione di messa in sicurezza del territorio attraverso un programma straordinario di interventi, urgenti e indifferibili, finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico, salvaguardando la funzionalità e l’agibilità delle opere pubbliche dei territori”. 

Lo dichiara l’Assessore alle Infrastrutture Donatella Merra, dopo l’approvazione della Delibera di Giunta che ammette a finanziamento interventi a valere sul Fondo sociale di coesione per l’anno 2022 con la quale è stato approvato anche il “Programma straordinario di interventi urgenti e prioritari per la difesa del suolo determinati da eventi calamitosi e per il ripristino, riparazione e sistemazione di opere pubbliche di competenza comunale”. 

Queste risorse, ha proseguito l’Assessore, vanno a soddisfare le istanze degli Enti, per interventi urgenti che riguardano situazioni di rischio idrogeologico dei loro comprensori, che non hanno trovato spazio, per carenza di disponibilità finanziaria, su altri programmi comunitari e nazionali “ordinari”, ai sensi della L.R. 51/78 e del D.Lgs. 1010/1948. 

“Ringrazio l’Ufficio Difesa del suolo per aver avviato, in tempi strettissimi, la fase ricognitiva finalizzata a verificare le condizioni di ammissibilità e cantierabilità degli interventi e, sulla base di questa analisi puntuale, per aver elaborato il programma delle operazioni che sono state opzionate anche in base alla garanzia del raggiungimento dell’aggiudicazione dei lavori entro la fine di dicembre dell’anno in corso, così come stabilito dal Piano di Sviluppo e coesione.

Gli interventi finanziati sono 63 su 43 Comuni interessati dai prossimi lavori: Accettura, Aliano, Anzi, Armento, Avigliano, Barile, Bernalda, Cancellara, Cersosimo, Chiaromonte, Fardella, Forenza, Francavilla in Sinni, Grassano, Lagonegro, Latronico, Lauria, Missanello, Moliterno, Montalbano Jonico, Muro Lucano, Nemoli, Pignola, Pisticci, Ripacandida, Rivello, Rotonda, Ruoti, Ruvo del Monte, San Costantino Albanese, San Fele, San Giorgio Lucano, Sant’Angelo Le Fratte, Savoia di Lucania, Terranova del Pollino, Tito, Terranova del Pollino, Tolve, Trecchina, Tursi, Valsinni, Vietri di Potenza, Viggianello.

Obiettivo del Programma è quello di risolvere, tempestivamente, le tante criticità segnalate dai Comuni in ordine a dissesti che coinvolgono la viabilità, le opere di presidio in ambito urbano e rurale, la percorribilità viaria, ecc. ecc. Tale programma, inoltre, può essere, in funzione complementare ad altri strumenti di intervento contro il dissesto idrogeologico, una modalità di esecuzione che, coinvolgendo le Amministrazioni Locali, garantisca un’azione tempestiva e di carattere ordinario per le problematiche evidenziate.  

L’Assessorato fa sapere, inoltre, che la Giunta Regionale sta per autorizzare nuove misure che puntano a coprire le ulteriori istanze degli Enti e della comunità con l’intento di rilanciare e far ripartire l’economia del territorio in tutti i settori strategici. 

La nostra attenzione – ha proseguito l’esponente della Giunta Bardi – è sempre massima quando si parla di sicurezza del suolo e dei cittadini, in ordine alle problematiche dei dissesti che possono compromettere le opere pubbliche urbane e rurali nonché la percorribilità viaria, soprattutto di carattere secondario. Rammentiamo – ha concluso l’Assessore – che la nostra Regione, più di altre, è caratterizzata da squilibri idrogeologici, pertanto, diventa fondamentale la pianificazione e la programmazione complessiva di estese azioni al fine di razionalizzare le risorse e affrontare tempestivamente sia le situazioni emergenziali che le problematiche costitutive del dissesto idrogeologico che interessano il nostro territorio

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