PIANO OPERATIVO 2022 A CONTRASTO DELLE ONDATE DI CALORE E A TUTELA DEGLI ANZIANI E DELLE PERSONE FRAGILI DATI DEGLI INTERVENTI AL 30 AGOSTO

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L’assessora al Welfare rende noti i dati relativi agli interventi effettuati nel periodo compreso tra il 21 giugno e il 30 agosto nell’ambito del Piano operativo cittadino a contrasto delle ondate di calore a tutela degli anziani e delle persone fragili, promosso e coordinato dall’assessorato al Welfare in rete con i presidi territoriali, attivo fino al prossimo 15 settembre.

“I dati rilevati al 30 agosto – commenta l’assessora – confermano il trend di fine luglio, con un sensibile aumento tanto delle richieste di supporto psicologico quanto di quelle più legate a bisogni materiali. I picchi di calore registrati a più riprese nelle ultime settimane hanno colpito in particolare gli anziani, che dalla scorsa primavera possono contare anche sul nuovo spazio di orientamento socio-sanitario Sciam e sui servizi di telemedicina e robotica attivi in favore dell’utenza, prestazioni aggiuntive rispetto a quella già garantite dalle due sedi del centro comunale per anziani. Inoltre quest’estate abbiamo attivato in via sperimentale il progetto S.A.L.E. a supporto dei cittadini anziani e con disabilità che non vogliono rinunciare al piacere di trascorrere una giornata in spiaggia, rispondendo con un  nuovo servizio a un bisogno diffuso.

Se il piano cittadino è riuscito a rispondere alle esigenze delle persone più vulnerabili è sì grazie al lavoro di programmazione che ormai da anni l’assessorato condivide con la rete delle realtà pubbliche e del privato sociale del welfare, ma soprattutto all’impegno e allo spirito solidale dei tanti volontari e volontarie, assistenti sociali, psicologi e operatori sociali che anche in questi mesi estivi hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo agli altri”.

Per quanto riguarda i servizi rivolti agli anziani, nell’ambito del programma Serenitanziani il servizio di Sorveglianza attiva ha consentito di monitorare le condizioni materiali e psicologiche di 1.715 anziani, mentre 868 sono le persone che si sono rivolte al Telefono amico per ricevere ascolto e sostegno nei momenti di difficoltà, 34 gli utenti che hanno richiesto l’intervento del Pony della solidarietà e 73 gli anziani che hanno usufruito del servizio di supporto psicologico. Le attività promosse per sostenere la socializzazione nel tempo libero, invece, hanno coinvolto complessivamente 3.347 utenti.

Grazie all’avvio di SCIAM (Spazio comune invecchiamento attivo multidimensionale), il progetto che mira ad offrire percorsi di prevenzione e di accesso alle cure a persone di età superiore ai 65 anni, 128 persone hanno frequentato le giornate di sensibilizzazione e informazione organizzate nella sede di via Calefati, e 220 hanno partecipato agli screening sanitari gratuiti su patologie quali il diabete, la maculopatia senile, l’Alzheimer e il Parkinson e sui di disturbi dell’udito.

Nello stesso periodo 183 anziani hanno ricevuto gratuitamente acqua, frutta, integratori e beni alimentari nel corso delle distribuzioni settimanali.

Quanto al P.I.S. – Pronto Intervento Sociale, che raccoglie e intercetta, 24 ore su 24, le situazioni di bisogno più urgenti su tutto il territorio cittadino, il servizio ha registrato 522 segnalazioni complessive, con 89 interventi in loco, 72 in reperibilità, e 282 richieste di accoglienza, effettuando 10 inserimenti nella struttura Chill House, 69 nei centri di accoglienza notturna e 18 in comunità protette per minori.

Per quanto riguarda le azioni realizzate dall’UPE – Unità per il contrasto alla povertà estrema, sono stati portati a termine 113 interventi complessivi.

Le maggiori criticità hanno riguardato persone senza dimora (397), migranti (307), anziani (87) e minori (75).

Dal 21 giugno al 30 agosto l’Unità comunale di strada “Care for people”, attiva in orari serali e notturni per intercettare e aiutare le persone più vulnerabili, ha effettuato 50 interventi (43 rivolti a uomini e 7 a donne), mentre le prestazioni erogate complessivamente sono state 495.

20.077 sono state, invece, le prestazioni erogate dal Centro diurno comunale per il contrasto alla povertà estrema “Area 51”, con 11.276 pasti distribuiti, 3.351 accessi per docce e servizi igienici, 1.020 per deposito di bagagli e distribuzione di indumenti e 396 interventi di segretariato sociale e orientamento ai servizi disponibili, oltre a 4.034 interventi di altre tipologie.

Nello stesso lasso di tempo la rete delle mense diocesane della Caritas ha distribuito 13.846 pasti alle persone in difficoltà.

Il centro di accoglienza notturna Andromeda per persone senza dimora in situazioni di povertà estrema, emarginazione e isolamento sociale, ha registrato 52 nuove accoglienze, 24 delle quali in favore di italiani e 28 stranieri. Complessivamente hanno usufruito del servizio 112 ospiti.

Negli spazi di piazza Balenzano affidati all’associazione In.Con.Tra. per il supporto alle persone senza dimora, nel corso del servizio di food truck realizzato dalla stessa associazione presso la stazione centrale e attraverso il servizio di consegna a domicilio, nel periodo in esame sono stati distribuiti 11.745 pasti e 2.600 bottigliette di acqua, oltre a 648 kg di pasta e 1.200 gelati. Inoltre, grazie al servizio di ascolto telefonico, i volontari dell’associazione hanno realizzato 120 interventi in favore di persone fragili e anziani.

L’Unità di strada della Croce Rossa – comitato di Bari, impegnata due volte alla settimana in forma itinerante sul territorio comunale, ha registrato 406 contatti distribuendo circa 500 kg di prodotti alimentari confezionati, oltre ad indumenti, biancheria intima e kit igienici. Nel corso dell’attività estiva, i volontari hanno incontrato in media 29 persone ogni sera.

Infine, gli sportelli del Segretariato Sociale dei 5 Municipi e della ripartizione Servizi alla persona hanno registrato 1.342 contatti per richieste di informazioni sui servizi del piano straordinario a contrasto degli effetti delle ondate di calore sulle persone più fragili (adulti in difficoltà, anziani, famiglie e minori e migranti) con particolare riferimento a: Accesso al SSP (115), Adulti e famiglie: richieste info per marginalità estrema servizi di accoglienza a bassa soglia (152), Terza età richiesta info per bisogno assistenza domiciliare (87), Accesso ai Servizi socio-sanitari (18), Emporio della Salute del Villaggio del Fanciullo (2).

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