POMARICO ANCORA UN CEDIMENTO CON PERSONE EVACUATE. LO SFOGO DEL SINDACO MANCINI.

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di MICHELE SELVAGGI

POMARICO. Non se ne può più. Dopo un ennesimo cedimento del terreno che ha determinato l’evacuazione di  persone in via Gelso nel centro cittadino,  lo sfogo del sindaco di Pomarico Francesco Mancini: “ Quanto potrà reggere  ancora Pomarico  e la sua comunità?”. Esordisce così  una nota a sua firma, appena resa pubblica. “ Non sono più disposto ad assistere a tragedie sfiorate  per cause non prevedibili e non naturali.  Nei prossimi giorni  chiederò a S.E. Il prefetto l’apertura di un tavolo tecnico permanente con la Regione di Basilicata , l’Acquedotto Lucano,  l’E grip e la stessa Prefettura di Matera. Questa situazione – continua  Mancini –  non è più sostenibile , il pericolo di smottamenti e di crolli a causa di rottura di condotte  idriche e fognanti, ha ormai cadenza quotidiana. Credo sinceramente  che non possiamo più fare affidamento  solo alla buona sorte  che ci ha assistito in passato( vedi la grande frana) e che ci continua ad assistere ogni giorno. La nostra comunità – prosegue il grido di dolore di Mancini – è scossa da questi eventi  che stanno segnando la stabilità di strutture pubbliche e private  del nostro centro abitato. Le continue rotture delle tubazioni  dell’Acquedotto Lucano,  stanno letteralmente sgretolando in modo inesorabile la zona Castello. Ora bisogna accelerare  il più possibile l’iter  già avviato con Egrip  per lo stanziamento dei finanziamenti  di una nuova rete idrica, fognaria e di acque bianche  di tutto il centro storico di Pomarico.  Questo è l’unico e solo modo per evitare possibili  tragedie troppe volte sfiorate. Nell’immediato –  conclude la nota di Mancini – il Comune di Pomarico  garantirà tutto il sostegno possibile ai cittadini  che hanno subito danni e invita tutti i proprietari di immobili che hanno subito danni  da rotture o perdite a segnalare il tutto ad Acquedotto Lucano”.

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