Intervento robotico al San Carlo: Fanelli, un plauso per l’egregio lavoro svolto

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“La capacità di unire l’innovazione tecnologica alla straordinaria professionalità dimostrata in molteplici occasioni dai nostri operatori sanitari, è il segno della crescita e del potenziamento in corso del sistema sanitario regionale; un investimento sul quale bisogna continuare a credere affinché le performance degli ospedali, diffusi sul territorio lucano, possano tutte raggiungere standard di qualità sempre maggiori con indubbi vantaggi per la sicurezza e il benessere dei pazienti; un ringraziamento a tutto il personale coinvolto nell’operazione, per l’egregio lavoro svolto”.

È quanto ha dichiarato l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, in commento all’importantissimo intervento effettuato con sistema robotico dalla Chirurgia toracica dell’Aor San Carlo di Potenza su un paziente di 18 anni per l’esportazione di un tumore polmonare.

L’operazione, fanno sapere dal San Carlo, è stata eseguita dal dottor Gerardo Guarino, responsabile della Chirurgia toracica con il contributo fondamentale dell’equipe medica, infermieristica e delle unità operative complesse di Chirurgia generale e dipartimentale d’urgenza in aggiunta allo staff di anestesia e di rianimazione.

Un lavoro congiunto, che come spiega il direttore generale dell’AoR San Carlo, Giuseppe Spera, “testimonia il grande livello tecnico e professionale perseguito e raggiunto dalla nostra Azienda; il sistema robotico utilizzato per questo particolare intervento ha consentito maggiore precisione e controllo del campo operatorio, garantendo una minore invasività ed un minor trauma per una procedura chirurgica complessa quale l’asportazione del tumore polmonare; tutto ciò conferma il livello d’eccellenza raggiunto dalla nostra azienda in molte branche chirurgiche e mediche”.

In aggiunta – ha spiegato il dottor Guarino- “tale intervento mini invasivo rispetto a quello tradizionale, offre una visione tridimensionale ad alta definizione e riduce anche i rischi di emorragie e i dolori post operatori, consentendo una più rapida dimissione con un minimo impatto estetico. Siamo fieri dei risultati raggiunti grazie al fondamentale clima collaborativo tra le nostre unità operative, il personale medico e quello infermieristico”.

L’Azienda comunica inoltre che il giovane paziente sta bene ed è stato dimesso nella terza giornata post-operatoria.

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