Imposta di soggiorno turistico: il Sindaco Bennardi annuncia più controlli e maggiore sinergia con tutte le forze dell’ordine per contrastare l’evasione fiscale.

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Questa amministrazione intende perseguire una politica di tutela della legalità e contrastare il più possibile quel fenomeno, per fortuna piuttosto marginale, dell’evasione fiscale nei confronti della tassa di soggiorno turistico. Come portato avanti con l’ordinanza sindacale sulle guide e adescatori abusivi del 11 luglio, il Sindaco di Matera ha annunciato maggiore impegno a sostegno della legalità con e maggiori controlli nei prossimi mesi sul rispetto del pagamento dell’imposta di soggiorno turistico, mettendo a valore una proficua sinergia e collaborazione già intrapresa con Questura e Prefettura, come anche con il Comando della Guardia di Finanza, si intende contrastare l’evasione fiscale sull’imposta di soggiorno turistico, con maggiori controlli da parte di tutti i soggetti preposti. Lente di ingrandimento puntata anche su cosiddetti “host” di portali per l’ospitalità.

Come riportato nel regolamento comunale, presupposto dell’imposta è il pernottamento in strutture ricettive, anche all’aria aperta, quali agriturismi o aree attrezzate, bed & breakfast, case ed appartamenti per vacanze, residenze turistiche o residence, esercizi di affittacamere, case per ferie, residenze turistico-alberghiere, alberghi, villaggi alberghi, villaggi turistici e ogni altra struttura turistico-ricettiva situata in tutto il territorio del Comune di Matera, compreso l’extra urbano.

Si ricorda che sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno: i residenti nel comune; i minori entro il quattordicesimo anno di età; i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio, in ragione di un accompagnatore per paziente; i genitori o accompagnatori che assistono i minori di diciotto anni degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio, per un massimo di due persone per paziente; i lavoratori residenti altrove; studenti pendolari residenti altrove frequentanti Scuole Statali o parificate presenti sul territorio comunale; i Componenti dei nuclei familiari dei soggetti che risultino aver pagato l’imposta municipale propria e che sono parificati ai residenti.
L’imposta è pari a quattro euro al giorno per persona per i pernottamenti effettuati in: Alberghi cinque stelle, Villaggi Alberghi cinque stelle, Alberghi quattro stelle, Residenze turistico alberghiere 4 stelle, Villaggi Turistici 4 stelle, Villaggi Alberghi 4 stelle. Si scende a 1 euro al giorno per persona per i pernottamenti effettuati in: Alberghi 3 stelle, Villaggi Turistici 3 stelle, Villaggi Alberghi 3 stelle, Residenze Turistico Alberghiere 3 stelle, Alberghi 2 stelle, Alberghi 1 stella, Residenze Turistico-Alberghiere 2 stelle, Villaggi Turistici 2 stelle, esercizi di Affittacamere, Alloggi Agrituristici, Bed & Breakfast, Campeggi, Aree attrezzate per la sosta, Casa Appartamenti Vacanze, Residenze Turistiche e Residence, Case per Ferie e ogni altra struttura turistica-ricettiva che presenti elementi ricollegabili a una o più delle precedenti categorie, situate in tutto il territorio del Comune di Matera. Si ricorda inoltre che l’imposta si applica, per i primi due pernottamenti consecutivi.
Come indicato nel regolamento comunale, per le attività di controllo, l’Amministrazione, può  invitare i soggetti passivi e, nonché i gestori delle strutture ricettive, i gestori delle piattaforme telematiche e gli esercenti attività di intermediazione immobiliare ad esibire o trasmettere atti e documenti; inviare ai gestori delle strutture ricettive, ai gestori delle piattaforme telematiche e agli esercenti attività di intermediazione immobiliare, questionari relativi a dati e notizie di carattere specifico, con invito a restituirli compilati e firmati; richiedere informazioni ai competenti uffici pubblici. 

“La lotta all’abusivismo – ha dichiarato il Sindaco Bennardi – deve affiancarsi alla lotta all’evasione, e ciò a tutela in primo luogo della città, dei turisti stessi che potranno godere di una sempre migliore accoglienza e a favore di tutti gli operatori turistici e imprenditori della ricettività, ovvero la maggior parte delle strutture ricettive che versano regolarmente l’imposta di soggiorno. Essendo una tassa di scopo, gli introiti che derivano dal turismo vengono usati proprio per incrementare servizi e qualità nell’accoglienza turistica. Non è una politica da sceriffo, la visione che abbiamo, come più volte ribadito, è quella di un turismo di qualità, che per Matera si declina in turismo culturale, con maggiori investimenti per infrastrutture, contenitori culturali ed eventi culturali, andando a mantenere alta l’aspettativa di una città Capitale Europea della Cultura. E’ ormai imminente infatti la pubblicazione di un bando eventi che finalmente sarà sviluppato su due anni, con un’ampia programmazione mai avuta in questa città e che intende renderla sempre più attrattiva anche nei mesi deboli. Per tutto questo è opportuno uno sforzo da parte di tutti nel non disperdere nemmeno un euro di quanto incamerato dai nostri viaggiatori e graditi ospiti. Nel prossimo tavolo sull’ordine e la sicurezza in prefettura a tema turismo, saranno discusse tutte le strategie da intraprendere per contrastare insieme l’evasione fiscale.”

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