SABATO 2 LUGLIO FESTA MADONNA DI PICCHIONE CON INAUGURAZIONE NUOVO PORTONE IN BRONZO ARTISTA MARISA MARTINO

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di Michele Selvaggi

Pisticci è sempre bella, ma lo è ancora di più quando indossa i vestiti  della festa.  Quest’anno, il 2 luglio, dopo una pausa forzata a causa della pandemia, come per altre festività,  si torna a  festeggiare una delle più  antiche ricorrenze  della nostra città, la Madonna di Picchione dell’omonimo rione  della parrocchia Sant’Antonio, consacrata alla Visitazione di Maria, nota anche come “Madonna du culumme” in riferimento  al periodo in cui arrivano a maturazione i fioroni, appunto o “colummi”, come comunemente vengono chiamati. Ma quest’anno, la ricorrenza assume  un significato particolare e più bello,  attesa la novità  del nuovo portone di ingresso  in bronzo da inaugurare,  appena portato a termine da una grande artista siciliana di Catania, Marisa Gullotta Martino,  già nota per altre importanti opere religiose  qui realizzate nella sua  lunga permanenza  a Pisticci, dopo aver sposato il notissimo  medico dentista Giovanni Martino. Come la stessa ci ha spiegato, l’opera tratta il tema della visitazione  della Beata Vergine Maria  alla cugina Elisabetta,   durante il sesto mese di gravidanza. La bellissima e apprezzata scultura, modellata a basso rilievo,  ci presenta le due figure in grandezza reale occupando la maggior parte dello spazio campo visivo. Maria tiene  un velo in mano e si protende  verso Elisabetta  che, colta di sorpresa,  dalla inaspettata visita, abbassa leggermente lo sguardo. L’opera, nel suo insieme è ricca di significati simbolici come l’olmo, l’albero che non dando i frutti, partecipa all’opera di Cristo; la vite,  immagine della Sapienza divina e figura della sposa feconda; le spighe di frumento, che  insieme all’uva indicano i simboli eucaristici. Alle spalle di Maria, invece, l’artista ha rappresentato una rigogliosa pianta di fico, allusione al Regno di Dio con la venuta di Gesù. Non si raccolgono fichi dalle spine; l’uomo buono    dal suo cuore, come da un tesoro,  estrae il bene per il prossimo. Se l’albero di destra  allude alla crocifissione,  quello di sinistra , rigoglioso,  allude alla resurrezione. Ma c’è di più, perché tra  Maria ed Elisabetta,  si intravede la chiesa della parrocchia di S.Antonio.  Insomma, un’opera straordinaria, “DA 10 E LODE” , frutto del genio di questa artista neutralizzata pisticcese, da sempre apprezzata da tutti. Un’idea che comunque parte da diverso anni fa, quando era in vita ancora don Paolo D’Alessandro, da cui partì l’input   per la realizzazione dell’opera, sollecitata anche dalla dirigente Azione Cattolica di allora, Irene Nobile.  Sempre secondo Marisa Martino, nel tempo l’opera  è stata  fortemente voluta  da don Michele  Leone, già parroco  subentrato a don Paolo per diversi anni, che, purtroppo , per altri impegni, non potrà essere presente alla cerimonia, come lui desiderava.   Ma l’artista siciliana, non dimentica  il ruolo di un’altra persona della parrocchia, abitante prossima alla cappella di Picchione, la professoressa Vittoria Scazzarriello, e  altri privati e fedeli cha da tempo  desideravano, spingevano e si prodigano per la realizzazione di questa opera che, sicuramente,  i fedeli pisticcesi apprezzeranno per idea e qualità. Per quel che concerne lo svolgimento della festività, del 2 luglio, alle ore 8,00 celebrazione di una Messa  che sarà ripetuta alle ore 19, davanti la cappella  della Madonna, ed a seguire la processione rionale, guidata dal parroco don Mattia Albano e con  la benedizione del nuovo portale realizzato dall’artista Marisa Gullotta Martino. Alle cerimonia ha assicurato la sua presenza il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, in forma ufficiale.

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