POLICORO, una lunga maratona che sfocia…in un nulla di fatto! Sarà ballottaggio tra Enrico Bianco e Nicola Lopatriello per la guida della città

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di Francesco Curreri

Pronostici confermati nella terza città della Basilicata che, come da tutti i recenti passati turni elettorali, dovrà passare dal ballottaggio per capire chi siederà sullo scranno più alto del Palazzo di città. Unico comune superiore ai 15.000 abitanti andato al voto nella giornata di domenica, Policoro dovrà dunque aspettare nuovamente quindici giorni prima di festeggiare il proprio primo cittadino che sarà uno tra Enrico Bianco e Nicolino Lopatriello.IL CANDIDATO NON SFONDA – E’ stato un lungo pomeriggio emozionante quello che ha condizionato i destini delle 14 sezioni, che colpo su colpo hanno scandito i nomi di quasi tutte le 9969 preferenze che hanno segnato il dato percentuale, attestatosi sul 69,52%, minore più di 7 punti rispetto a quello di cinque anni fa. Ma sono stati i primi dati, arrivati con calma da uno scrutinio iniziato un po’ in ritardo rispetto all’orario fissato, ad emozionare gli astanti che hanno potuto subito notare e vivere un dato inatteso: il candidato Nicolino Lopatriello, dato in vantaggio grazie al sostegno di cinque liste e di un furor di popolo, almeno paventato sulle piazze e sui “marciapiedi” della perla del Metapontino, sembra soffrire da subito l’intraprendenza dei candidati a sostegno di Enrico Bianco che macinano voti dopo voti, minuto dopo minuto.TREND POSITIVO – Ed è così che nel primo pomeriggio, dopo 2/3 ore dall’inizio dello spoglio sembra delinearsi uno scenario incredibile che porta il candidato del Centrodestra, Enrico Bianco verso un probabile successo addirittura al primo turno. Gli amici di “Spazio Bianco” toccano quota addirittura del 51% quando in un pomeriggio assolato le certezze quasi granitiche dei Lopatriellani sembrano sciogliersi come neve al sole. “Lopatriello è sotto, si va verso una grande affermazione al primo turno!”, sembrano esultatare i temibili “ragazzi” di Leone che nel frattempo sono cresciuti diventando in questi ultimi 10 anni una compatta classe dirigente.C’E’ GIANLUCA – Una delle variabili che temevano i due schieramenti contrapposti alle amministrative di Policoro era l’incognita “Marrese”. L’ex vice sindaco dell’attuale amministrazione, che giungeva a questa sfida cittadina da outsider, perché in qualche modo rifiutato dai suoi stessi ex compagni di viaggio (il Pd che ha virato su Lopatriello nelle ultime ore), zitto zitto partiva lento nelle votazioni, distante dai due maggiori competitor, ma col passare del tempo metteva in cascina sempre più voti, distante dalle sue maggiori aspirazioni ma determinanti per il computo finale. Grazie a preferenze disgiunte e scelte secche sulla sua persona, Marrese si porta così fino ad accarezzare il 14%, un dato in crescita che testimonia quanto importante sarà il rappresentante policorese di Articolo Uno.NEANCHE IL SECONDO CANDIDATO “SFONDA” – La crescita di Marrese e il costante consenso di Lopatriello non contrastano la crescita esponenziale di Enrico Bianco ma di fatto ne bloccano l’escalation verso il fatidico 50+1%, un traguardo che l’ex vice sindaco e delfino dell’attuale consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Rocco Leone, non riuscirà più a tagliare nonostante gli balzi costantemente vicino, attestandosi sempre tra il 48 e il 49%. Incredibile a dirsi, nemmeno con un clamoroso vento in poppa, la coalizione di Bianco, che si crogiolerà soltanto domani mattina del grosso risultato ottenuto dai suoi candidati, potrà dunque strappare il biglietto vincitore del primo turno. Il dato dei tre candidati, nettamente distanti, si attesterà ora dopo ora e resterà tale fino all’ultima scheda scrutinata: in questo momento che stiamo scrivendo questo articolo, alle ore 00.30, il dato impietoso recitaENRICO BIANCO 48,54% N. LOPATRIELLO 37,53% GIANLUCA MARRESE 13,93%BALLOTTAGGIO – Tutto rimandato dunque a due settimane da oggi quando, senza candidati o preferenze, i cittadini di Policoro dovranno esprimersi in maniera secca se vorranno Enrico Bianco o Nicolino Lopatriello a sindaco della città. Un ritorno al passato e nemmeno troppo vicino. Lopatriello, che forse deve considerarsi “fortunato” di essere riuscito ad approdare al ballottaggio, dovrà fare di tutto per recuperare il terreno perso e capire cosa non ha funzionato in questa prima tornata elettorale. Bianco dovrà invece serrare i ranghi e invitare i suoi a tornare ancora più convitantamente a votare affinché Policoro possa essere bellissima. L’ago della bilancia sarà Gianluca Marrese. Ma questo chi non se lo aspettava?

Pronostici confermati nella terza città della Basilicata che, come da tutti i recenti passati turni elettorali, dovrà passare dal ballottaggio per capire chi siederà sullo scranno più alto del Palazzo di città. Unico comune superiore ai 15.000 abitanti andato al voto nella giornata di domenica, Policoro dovrà dunque aspettare nuovamente quindici giorni prima di festeggiare il proprio primo cittadino che sarà uno tra Enrico Bianco e Nicolino Lopatriello.

IL CANDIDATO NON SFONDA – E’ stato un lungo pomeriggio emozionante quello che ha condizionato i destini delle 14 sezioni, che colpo su colpo hanno scandito i nomi di quasi tutte le 9969 preferenze che hanno segnato il dato percentuale, attestatosi sul 69,52%, minore più di 7 punti rispetto a quello di cinque anni fa. Ma sono stati i primi dati, arrivati con calma da uno scrutinio iniziato un po’ in ritardo rispetto all’orario fissato, ad emozionare gli astanti che hanno potuto subito notare e vivere un dato inatteso: il candidato Nicolino Lopatriello, dato in vantaggio grazie al sostegno di cinque liste e di un furor di popolo, almeno paventato sulle piazze e sui “marciapiedi” della perla del Metapontino, sembra soffrire da subito l’intraprendenza dei candidati a sostegno di Enrico Bianco che macinano voti dopo voti, minuto dopo minuto.

TREND POSITIVO – Ed è così che nel primo pomeriggio, dopo 2/3 ore dall’inizio dello spoglio sembra delinearsi uno scenario incredibile che porta il candidato del Centrodestra, Enrico Bianco verso un probabile successo addirittura al primo turno. Gli amici di “Spazio Bianco” toccano quota addirittura del 51% quando in un pomeriggio assolato le certezze quasi granitiche dei Lopatriellani sembrano sciogliersi come neve al sole. “Lopatriello è sotto, si va verso una grande affermazione al primo turno!”, sembrano esultatare i temibili “ragazzi” di Leone che nel frattempo sono cresciuti diventando in questi ultimi 10 anni una compatta classe dirigente.

C’E’ GIANLUCA – Una delle variabili che temevano i due schieramenti contrapposti alle amministrative di Policoro era l’incognita “Marrese”. L’ex vice sindaco dell’attuale amministrazione, che giungeva a questa sfida cittadina da outsider, perché in qualche modo rifiutato dai suoi stessi ex compagni di viaggio (il Pd che ha virato su Lopatriello nelle ultime ore), zitto zitto partiva lento nelle votazioni, distante dai due maggiori competitor, ma col passare del tempo metteva in cascina sempre più voti, distante dalle sue maggiori aspirazioni ma determinanti per il computo finale. Grazie a preferenze disgiunte e scelte secche sulla sua persona, Marrese si porta così fino ad accarezzare il 14%, un dato in crescita che testimonia quanto importante sarà il rappresentante policorese di Articolo Uno.

NEANCHE IL SECONDO CANDIDATO “SFONDA” – La crescita di Marrese e il costante consenso di Lopatriello non contrastano la crescita esponenziale di Enrico Bianco ma di fatto ne bloccano l’escalation verso il fatidico 50+1%, un traguardo che l’ex vice sindaco e delfino dell’attuale consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Rocco Leone, non riuscirà più a tagliare nonostante gli balzi costantemente vicino, attestandosi sempre tra il 48 e il 49%. Incredibile a dirsi, nemmeno con un clamoroso vento in poppa, la coalizione di Bianco, che si crogiolerà soltanto domani mattina del grosso risultato ottenuto dai suoi candidati, potrà dunque strappare il biglietto vincitore del primo turno. Il dato dei tre candidati, nettamente distanti, si attesterà ora dopo ora e resterà tale fino all’ultima scheda scrutinata: in questo momento che stiamo scrivendo questo articolo, alle ore 00.30, il dato impietoso recita

ENRICO BIANCO 48,54% N. LOPATRIELLO 37,53% GIANLUCA MARRESE 13,93%

BALLOTTAGGIO – Tutto rimandato dunque a due settimane da oggi quando, senza candidati o preferenze, i cittadini di Policoro dovranno esprimersi in maniera secca se vorranno Enrico Bianco o Nicolino Lopatriello a sindaco della città. Un ritorno al passato e nemmeno troppo vicino. Lopatriello, che forse deve considerarsi “fortunato” di essere riuscito ad approdare al ballottaggio, dovrà fare di tutto per recuperare il terreno perso e capire cosa non ha funzionato in questa prima tornata elettorale. Bianco dovrà invece serrare i ranghi e invitare i suoi a tornare ancora più convitantamente a votare affinché Policoro possa essere bellissima. L’ago della bilancia sarà Gianluca Marrese. Ma questo chi non se lo aspettava?

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