Tavolo anti caporalato, nota della Regione

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In riferimento alla nota della Segreteria regionale di Basilicata della Confederazione generale italiana del lavoro, la Giunta Regionale della Basilicata – dinanzi alle pesanti affermazioni ivi contenute, parzialmente corrette con relativa errata corrige, a dimostrazione della consapevolezza, anche da parte della CGIL, della gravità delle parole utilizzate – si riserva di valutare se adire le vie legali.Le parole “questa giunta preferisce indirettamente favorire il proliferare della illegalità e lo sfruttamento dei lavoratori immigrati che operano in agricoltura”, non sono infatti accettabili da nessun punto di vista, nemmeno se ci limitassimo alla legittima polemica politica, di cui il Segretario Angelo Summa è peraltro quotidianamente protagonista.Quanto alla fattispecie in esame, si sottolinea che le altre regioni sono presenti al tavolo anti caporalato con funzionari e/o dirigenti regionali, prassi cui sì è adeguata anche la Regione Basilicata, mesi orsono.

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