I comuni di Castelmezzano, Pietrapertosa, Anzi, Campomaggiore e Laurenzana

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Un patto per il futuro promuovono la Comunità Energetica Rinnovabile Parte la campagna di informazione territoriale per un nuovo modello energetico Le comunità energetiche, introdotte giuridicamente in Italia nel 2020 con l’art 42 bis del Decreto Milleproroghe e, successivamente, della legge 199 del 2021, rendono finalmente possibile nel nostro Paese lo scambio comunitario di energia rinnovabile, determinando un cambio di paradigma nella generazione energetica e distribuendo sui territori notevoli vantaggi economici, sociali e ambientali diffusi. Una rivoluzione energetica in atto che investe particolarmente la dimensione dei piccoli comuni per cui il PNRR prevede ben 2,2 miliardi di euro per la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), offrendo un accesso al credito agevolato per i piccoli borghi italiani per realizzare un salto in avanti nella sostenibilità ambientale, ma anche in termini di coesione comunitaria e pratiche innovative energetiche e sociali.  Sulla base di questi elementi si fonda il patto sottoscritto dai Sindaci dei Comuni di Castelmezzano, Pietrapertosa, Anzi, Campomaggiore e Laurenzana in occasione di Voler Bene all’Italia, la giornata di orgoglio dei piccoli comuni che si è svolta domenica 5 maggio nella splendida cornice delle Dolomiti Lucane. I 5 comuni con la collaborazione di Legambiente Basilicata, dell’associazione no profit Local Energy e della Federconsumatori Basilicata, hanno
presentato il progetto di costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile in quel
comprensorio, programmando l’avvio del processo costitutivo che si svilupperà attraverso una
serie incontri con il territorio e i cittadini nella consapevolezza che il cuore di ogni Comunità
Energetica Rinnovabile sono i cittadini in comunità, ai quali è indispensabile quindi fornire
tutti gli elementi conoscitivi utili a creare le condizioni per aprire all’autoproduzione,
autoconsumo e condivisione locale di energia da fonti rinnovabili.
I 5 Comuni hanno anche sottoscritto il Manifesto per la democrazia energetica, promosso da
Legambiente e Kyoto Club insieme a AzzeroC02, Ass. Borghi Autentici di Italia, Touring Club Italiano, Borghi più belli di Italia, Appennino Bike Tour. Attraverso la sottoscrizione del Manifesto, ogni comune esprime la sua ferma volontà di partecipazione ad un processo verso una giusta transizione ecologica e chiede a Governo e Regioni di tradurre nei bandi e nelle politiche le necessità tecniche e sociali per facilitare la realizzazione di comunità energetiche, definendo criteri e modalità facili per la concessione di finanziamenti e di regolamentazioni coerenti per la realizzazione di impianti di produzione di rinnovabili anche abbinati a sistemi di accumulo di energia nei piccoli comuni italiani.

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