Ugliarolo (Uilcom-Uil): Connettere il Nord con il Sud del Paese non può restare una sfida da affidare solo al Pnrr

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“Connettere il Nord con il Sud del Paese non può restare una sfida da affidare solo al Pnrr e agli anni che verranno. Dall’incontro con i ministri Giorgetti e Colao ci saremmo aspettati indicazioni concrete anche sui programmi nel settore delle telecomunicazioni del Mezzogiorno ma invece abbiamo ascoltato generiche valutazioni”. Così  Salvo Ugliarolo, segretario generale della Uilcom Uil che ha partecipato oggi a Potenza al congresso regionale dell’organizzazione di categoria della Uil lucana. “Non conosciamo ancora cosa pensa il Governo su Tim  che – aggiunge – nelle regioni meridionali svolge un ruolo ancora più significativo oltre che per il numero di posti di lavoro. Abbiamo confermato la nostra contrarietà al piano dei vertici di Tim. Nessuna risposta è venuta  alle nostre richieste, nello specifico, sulla posizione del governo sul futuro del ex monopolista. E’ del tutto ingiustificabile che dopo tanto tempo i Ministri interessati si ostinano a non comprendere i fabbisogni di un settore che paga la concorrenza sfrenata che ha pesantemente indebolito le Telco che ne fanno parte. Le authority hanno sempre dato attenzione al mondo dei consumatori e poco ad una eccessiva frammentazione dei prezzi a discapito di una visione di sistema.   Più che tavoli separati, come propone Giorgetti,  occorre un “tavolo tecnico permanente per entrare nel merito dei problemi -spiega il segretario generale della Uilcom”. Le reti di telecomunicazioni, intese come piattaforme abilitanti della digitalizzazione del Paese, al Sud – conclude Ugliarolo – sono ancora più indispensabili per la realizzazione dei progetti di sviluppo e crescita contenuti nel Pnrr e per adeguare l’attività della P.A. Questo ci carica, come sindacato, di ulteriore responsabilità nei confronti dei lavoratori e dei cittadini”.

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