La statale 7 non può più aspettare, raddoppio e messa in sicurezza subito, diventi un’opera prioritaria

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Occorrono che i lavori di messa in sicurezza e raddoppio corsie della SS7 vengano realizzati nei tempi più celeri, l’incidente mortale di ieri conferma quanto sostenuto da molto tempo e da più parti, il raddoppio delle corsie almeno nel tratto di collegamento da Matera alla Basentana è operazione fondamentale non più rinviabile per una strada più sicura e più agevole. Stiamo parlando di una statale ad alta percorrenza, tra le più trafficate in Basilicata, ancor più congestionata nei mesi di maggiore flusso turistico.Il 7 maggio scorso presso la Provincia di Matera si è tenuto un incontro con il Responsabile nazionale delle nuove opere dell’ANAS, l’ingegnere Scalamandrè, per fare il punto sul raddoppio delle corsie. Bisogna accelerare sul cronoprogramma di questi interventi che la Regione ha programmato, non possiamo permetterci questa frequenza di incidenti. Tre incidenti gravi e due morti sulle strade lucane in poche ore nella sola giornata di ieri.La SS7 deve essere immediatamente adeguata anche per la presenza massiccia di mezzi pesanti, quindi camion e autocarri, ovvero quelli che che rischiano maggiormente e quotidianamente di invadere la corsia opposta. E’ impensabile che in sole due corsie opposte senza spartitraffico possano transitare autocarri silos.  Ma non basta investire solo in infrastrutture e strade, occorre anche un’adeguata formazione sulle norme di sicurezza stradale auspicando più collaborazione con l’albo nazionale degli autotrasportatori per percorsi formativi in ambito di salute e sicurezza sul lavoro, favorendo un’azione di prevenzione degli infortuni sul lavoro per il trasporto merci. 

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