Sulla Zes la CISL rilancia la proposta del patto sociale per il lavoro e la crescita sostenibile

Condividi subito la notizia

Potenza, 16 maggio 2022 – “La Zes Jonica è l’occasione per aprire una nuova stagione di patti per lo sviluppo, gli investimenti e il lavoro nella nostra regione. È un’opportunità ma non l’unica opportunità se è vero che tra fondi strutturali, fondo di coesione e sviluppo e PNRR la Basilicata potrà contare nei prossimi anni su ingenti risorse finanziare”. È quanto sostiene il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo che lancia un avvertimento alla politica regionale: “Bisogna spendere bene queste risorse evitando gli errori del passato. È cruciale evitare che la pioggia di finanziamenti previsti per la Basilicata si trasformi in finanziamenti a pioggia. Per scongiurare questo rischio serve una programmazione partecipata che ponga al centro il tema delle ricadute occupazionali degli investimenti e della loro capacità di incidere sulla competitività complessiva del sistema manifatturiero lucano”.
Secondo il segretario della Cisl “se, come ha detto il presidente del Consiglio Draghi, il Mezzoggiorno si candida a diventare il nuovo hub energetico del paese, la nostra regione può diventare il cuore di questa nuova strategia purché si accelerino gli investimenti in infrastrutture, tecnologie e competenze per la transizione energetica, puntando con determinazione sulle tecnologie di frontiera come l’idrogeno e coinvolgendo i player del settore già presenti sul territorio. Il patto sociale che proponiamo al governo regionale è la cornice che serve a dare prospettiva e organicità a una nuova stagione investimenti, e la contrattazione territoriale può essere una delle leve da attivare per rendere le aree della Zes ancora più attrattive. Noi siamo pronti a confrontarci senza pregiudizi e avendo come obiettivo la crescita e il lavoro. Ora dalla Giunta regionale ci aspettiamo quel cambio di passo nell’azione amministrativa, sempre annunciato ma fin qui non realizzato”.

Condividi subito la notizia

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*