Convegno Amianto e Giustizia: Roma Sala Consiliare del Senato Venerdì 13 maggio h: 10.00-17.00

Condividi subito la notizia

Nonostante la certezza dell’esposizione di lavoratori e cittadini, i dirigenti delle grandi aziende vengono assolti in cassazione dalle accuse per migliaia di decessi causati dall’amianto. Discutiamo le motivazioni d’inversione di una giurisprudenza che sembrava consolidata esponendo le evidenze biologiche ed epidemiologiche delle malattie asbesto-correlate la cui confutazione in tribunale porta alle assoluzioni:

·         La teoria multistadio per lo sviluppo della cancerogenesi,

·         Il ruolo del rapporto dose/incidenza, fra esposizione all’amianto e insorgenza delle malattie,

·         Il significato del concetto di induzione dei tumori asbesto correlati,

·         L’estensione delle leggi dell’epidemiologia al caso singolo.

Scopo del convegno è verificare se davvero permangono opinioni scientifiche divergenti su questi argomenti e quale peso esse abbiano nei tribunali dove sono proposte come controverse e nel giudizio prevalente della comunità scientifica dove, in assenza di conflitto di interesse, sono ampiamente condivise.

Invitati e programma

 Apertura h: 10.00 Introduzione a cura della Senatrice Tatiana Rojc e Comitato Organizzatore

Mattino: Il Consensus biologico ed epidemiologico consolidato

Presiedono: Maria Luisa Clementi (Epidemiologia & Prevenzione)

h: 10.15 Francesco Barone Adesi (Associazione Italiana di Epidemiologia – AIE), Position paper AIE

h: 10.45 Franco Berrino (ex Dirigente Ist. Naz.le Tumori), Cancerogenesi

h: 11.15 Piergiorgio Duca (Università di Milano), Modello PH di rischio relativo e modello AFT di accelerazione: due facce del confronto di sopravvivenza esposti/non esposti

h: 11.45 Gemma Gatta, Riccardo Capocaccia (Ist. Naz.le Tumori Milano), Incidenza e sopravvivenza

h: 12.15 Paolo Ricci (Osservatorio Epidemiologico della ATS Val Padana), Epidemiologia e singolo

h: 12.45 Edoardo Bai (Legambiente e ISDE)

 Pomeriggio: Le evidenze scientifiche delle malattie da amianto nelle aule di giustizia

Presiedono: Fulvio Aurora (AIEA)

h: 14.00 Felice Casson, Laura Mara (Avvocato)

h: 14.30 Bruno Giordano (Direttore Ispettorato del lavoro del Ministero della Sanità Roma)

h: 15.00 Alessia Angelini (Istituto per lo Studio e la Rete Oncologica – ISPRO Firenze) Esposizione

h: 15.30 Yvonne Waterman (European Asbestos Forum)Annie Thébaud-Mony (IRIS, EHESS, France)

h: 16.00 Conclusioni a cura di Bruno Pesce (AFEVA) e Maura Crudeli (AIEA), AICA, Epidemiologia & Prevenzione, Federazione Nazionale Pro Natura, Gruppo Aiuto Mesotelioma ISDE, Legambiente, Medicina Democratica

Venerdì 13 maggio 2022 ore 10:00

Sala Capitolare

Presso il Chiostro del Convento di Santa Maria Sopra Minerva

(Piazza della Minerva 38)

 Info e accrediti: enzoferrara@serenoregis.org

L’accesso alla sala – con abbigliamento consono e, per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta – è consentito fino al raggiungimento della capienza massima di 130 posti.

Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o a organi del Senato medesimo. Si ricorda che la partecipazione ai convegni è consentita esclusivamente a chi sia munito di una delle certificazioni verdi Covid-19 rafforzate. Per l’accesso in Senato è necessario indossare correttamente una mascherina FFP2.

I giornalisti devono accreditarsi secondo le modalità consuete inviando una email all’indirizzo: enzoferrara@serenoregis.org

La IV sessione della cassazione, quella cui afferiscono tutti i procedimenti penali per omicidio colposo dovuto ad esposizione ad amianto manda immancabilmente assolti tutti i presunti responsabili. Al contrario, quando la III sezione subentra agli impegni della IV, i giudizi sono immancabilmente di condanna. Questa situazione è intollerabile, per I malati e i loro parenti, come è comprensibile, ma anche per la stessa giustizia, che emette sentenze contrastanti di fronte a delitti della stessa natura. Siamo a 28 assoluzioni e 7 condanne. Si tratta per la maggior parte di processi ai dirigenti di grandi industrie, spesso multinazionali, o di situazioni, come la Scala di Milano e la Marina Militare, di una sicura importanza. La motivazione è sempre la stessa: non sarebbe possibile individuare quale dei dirigenti che si sono succeduti nel tempo, era in carica al momento in cui si sviluppava il tumore, o fino alla data in cui esso diveniva insensibile all’esposizione e procedeva nella crescita senza bisogno di ulteriori stimoli. Per noi questa affermazione è falsa, sostenuta da un piccolo gruppo di professori universitari, afflitti da conflitto di interesse, con tesi portate avanti esclusivamente nelle aule del tribunale. Questi signori si guardano bene da farlo in un vero congresso. La comunità scientifica sostiene ben altro. Per questo abbiamo organizzato il convegno: smascherare le false affermazioni e rendere più difficile l’assoluzione su basi assolutamente prive di fondamento.

Edoardo Bai

Invio locandina e programma dell’iniziativa del 13 Maggio ricordando a tutti coloro che vogliono partecipare di accreditarsi con Enzo Ferrara, in SENATO è obbligo presentarsi in “giacca e cravatta”. 

Enzo Ferrara

 enzoferrara@serenoregis.org

Centro Studi Sereno Regis

Via Garibaldi 13

10122 Torino

http://serenoregis.org

c.f. 97568420018

tel.   +39 011532824

fax    +39 0115158000

mobile +39 3398555744

Ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30.06.03 (Codice Privacy), le informazioni contenute nella presente comunicazione sono riservate e ad uso esclusivo del destinatario. La diffusione, distribuzione e/o fotocopiatura del presente documento ed eventuali allegati da parte di qualsiasi soggetto diverso dai destinatari è proibita; tale divieto di diffusione è sanzionato sia dall’art. 616 c.p. (violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza) che dal D.Lgs. 196/03. Qualora il messaggio fosse pervenuto per errore, La preghiamo di eliminarlo senza copiarlo ovvero inoltrarlo a terzi, dandocene gentilmente immediata comunicazione.

Condividi subito la notizia

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*