Necessario un punto sulla sanità lucana in questa fase delicata. Zullino è a spasso da qualche parte e non convoca la commissione: ci faccia la cortesia di lasciare la presidenza

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La situazione di stallo politico all’interno della maggioranza Bardi sta inevitabilmente provocando problemi di non poco conto che in Via Verrastro sembrano essere presi sottogamba.

Bardi e Leone sono riusciti nell’impresa di aver fatto saltare i nervi anche alla sanità privata: negli scorsi giorni Sanità Futura ha denunciato la mancata erogazione di fondi necessari a sopperire al forte incremento delle richieste dei cittadini nel periodo di emergenza pandemica, per l’anno 2021 e per l’anno in corso. Richieste – evidentemente – a cui le strutture pubbliche del SSR non hanno potuto dare risposta, viste le gravi conclamate carenze di personale sanitario con cui da anni sono costrette a misurarsi.

Segnali preoccupanti per la gestione degli scenari futuri e per la messa a punto del nuovo assetto sanitario regionale incardinato nei progetti previsti dal PNRR. Le discussioni ufficiali si sono fermate allo scorso settembre, quando AGENAS illustrò le basi del progetto di riforma.  

Le novità più importanti riguardavano il riassetto della sanità territoriale con la novità delle Case della Comunità: se ne stimano 12 che in seguito dovrebbero  diventare 28. Negli scorsi giorni si è tenuta una importante riunione tra sindaci del materano e vertici ASM per discutere delle novità previste. La conferenza dei sindaci avrebbe raggiunto un’intesa per la individuazione di sei case Case di Comunità nei comuni di  Garaguso, Ferrandina, Tursi,  Irsina, Montescaglioso e Montalbano. Sarebbe utile capire come si intenderà agire per il futuro visto che il piano illustrato da AGENAS ne prevede ancora altre (almeno ulteriori 11 in tutta la regione), sebbene non ricomprese nelle linee di finanziamento afferenti al PNRR. Stesso discorso per gli Ospedali di Comunità: con i fondi del PNRR se ne dovrebbero finanziare 4 o 5 in tutta la regione, ma il fabbisogno sarebbe, stando all’analisi dell’AGENAS, almeno di una decina. Di questo non potrà non tenere conto il nuovo Piano Sanitario Regionale e dirimente sarà l’immediata individuazione delle risorse per poter dare compimento in tempi brevi a quanto previsto. A tal proposito sarebbe necessario fare il punto anche in Consiglio Regionale o nella Commissione Consiliare preposta, onde evitare di ridursi a rincorrere documenti all’ultimo minuto ed a scatenare battaglie controproducenti su tutto il territorio.
Queste esigenze non sembrano interessare minimamente, ad esempio, al Presidente della IV Commissione permanente, Massimo Zullino, sparito da qualsiasi radar e assolutamente inconsistente nello svolgimento del suo ruolo. La commissione non viene convocata da mesi nonostante i vari solleciti. A questo punto ci auguriamo che non venga affatto confermato il suo ruolo di presidente.
Si metta fine a questa vergogna e si riprendano le attività al più presto. I lucani non possono essere ostaggio dei mal di pancia dei vari partiti. Bardi aveva assicurato che in dieci giorni sarebbe finita la carnevalata della crisi, ma, evidentemente, si tratta dell’ennesima promessa mancata. 

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