“Ce storia”, ecco la webserie che racconta i mestieri scomparsi

Condividi subito la notizia

ce storia 1 - Radio Laser - news matera potenza puglia e basilicataÈ stata pubblicata su YouTube la prima puntata del format prodotto dal circolo Arci di Crispiano. In ogni episodio davanti alla macchina da presa ci sono un giovane e un maestro di un’antica professione

Una webserie sugli antichi mestieri girata a Crispiano in cui, per ogni puntata, viene raccontato l’incontro tra un maestro e un giovane desideroso di imparare le tecniche e i segreti di una professione ormai scomparsa. È quanto è stato realizzato con “Ce storia”, il lavoro prodotto dal circolo Arci “Mariella Leo” di Crispiano e frutto del laboratorio condotto dagli attori Gaetano Colella e Andrea Simonetti all’interno del progetto “Re-Green – Eco dei mestieri della legalità”, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

La webserie è stata presentata in anteprima martedì scorso, al teatro comunale della cittadina ionica, in occasione dell’evento “VeraPrima, la festa del progetto ReGreen”. Da oggi, invece, è on line su YouTube la prima puntata, intitolata “Peppino ‘u conzagrast e Nunzia”. È possibile vederla al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=vAyZaW4bowU. I protagonisti del primo episodio sono Nunzia Pulito nelle vesti dell’apprendista e Giuseppe De Benedettis, che ha tramandato il mestiere di riparatore di piatti e vasi in creta (conzagrast in dialetto crispianese).

Prendendo spunto degli antichi mestieri del nostro territorio, quelli che per varie ragioni sono ormai scomparsi, i giovani hanno intervistato i protagonisti ancora in vita per farsi raccontare passo dopo passo come si strutturava il loro lavoro. La webserie, interamente filmata dai giovani partecipanti, oltre al suo scopo filmico assolve a una funzione sociale ed educativa: avvicinare giovani e anziani, esperti e meno esperti, metterli in relazione e attivare uno scambio di saperi. Le riprese sono state effettuate con mezzi semi-professionali, che hanno perciò permesso anche ai ragazzi di misurarsi con le tecniche e gli strumenti del cinema garantendo una buona qualità del prodotto finito. Tra cast e troupe, sono una ventina le persone coinvolte nell’interessante esperimento. Prossimamente saranno pubblicate su YouTube le altre puntate della serie.

Vincenzo Parabita

Condividi subito la notizia

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*