Ordinanza anti – botti rinnovata anche per il 2022 Dal 23 Dicembre sino al 7 Gennaio stop ai fuochi d’artificio e botti proibiti

Una consuetudine che si rinnova anche per le festività natalizie di quest’anno. Con ordinanza a firma del sindaco Alesio Valente si pone uno stop sino al prossimo 7 Gennaio 2022 a fuochi d’artificio e botti proibiti. Il provvedimento, trasmesso a Polizia Municipale e forze dell’ordine locali perché ne sia garantita l’osservanza, impone sull’intero territorio comunale, dal 23 Dicembre 2021 e fino a tutto il 7 Gennaio 2022, il divieto di vendita ed uso di prodotti pirotecnici di determinate tipologie. Un atto dovuto, spiega il primo cittadino, “volto a garantire l’incolumità dei cittadini e a prevenire potenziali incidenti, eventi tragici in danno delle persone, soprattutto anziani e minori, oltre che a garantire l’incolumità psico – fisica degli animali”. Aggiunge l’assessore con delega alla tutela degli animali, Pino Laico: “Abbiamo inteso procedere in questo senso anche in risposta a gli appelli di numerose associazioni animaliste, che evidenziano i danni causati da questi atti irresponsabili agli animali, causandone troppo spesso anche la morte”. Sono pertanto prescritti una serie di divieti che riguardano la vendita «in forma ambulante e non di ogni tipo di fuochi d’artificio ascrivibili alle categorie F2 ed F3, compresi gli ex fuochi di libera vendita ora obbligatoriamente classificati in una delle suddette categorie». In particolare, vengono interdetti l’uso e la vendita dei fuochi «che abbiano effetto scoppiante, crepitante o fischiante, tipo rauto o petardo ed esclusi i prodotti del tipo fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, petardini da ballo, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e pallone luminoso». Ulteriori restrizioni sono fissate per i minorenni anche con riguardo all’utilizzo dei fuochi esclusi dai divieti elencati, mentre sono ovviamente esclusi dall’elenco delle restrizioni soltanto gli spettacoli professionali debitamente autorizzati. Confermato inoltre il divieto «per tutti coloro che hanno disponibilità di aree private, finestre balconi, lastrici solari et similia, di consentirne a chiunque l’uso per la effettuazione degli spari vietati dalla presente ordinanza». Per i trasgressori fissate sanzioni amministrative pecuniarie oscillanti tra i 25 ed i 500 euro, cui si aggiunge la sospensione dell’autorizzazione o licenza, per 10 giorni, a carico dei venditori di fuochi proibiti titolari di licenza amministrativa.
Maggiori dettagli e l’ordinanza completa sono disponibili sul sito internet del Comune di Gravina in Puglia, all’indirizzo www.comune.gravina.ba.it.

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