PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SOVRANITÀ ITALIANA. IL CAMMINO DI UN’IDEA DA VIRGILIO AI NOSTRI GIORNI” DI LEONARDO GIORDANO – Historica Giubilei Editore

Circolo Culturale “L’Arco”
Corso Carlo Alberto n.11 – Montalbano Jonico
Montalbano Jonico lì 21.12.2021. Martedì 21 dicembre alle ore 18:00 presso la Sala “Zanardelli” di Stigliano è stato presentato il libro “Sovranità italiana. Il cammino di un’idea da Virgilio ai nostri giorni” di Leonardo Giordano edito da Historica Giubilei.
Hanno partecipato alla presentazione portando i saluti dei loro enti Antonietta Marchese, Vicesindaco di Stigliano, e Leonardo Digilio per il Centro Studi “Rocco Montano”. Domenico Burzo, saggista e docente di storia e filosofia nei licei ha recensito il volume e l’autore Leonardo Giordano ha portato le conclusioni. Ad introdurre e a moderare il dibattito è stato Michele Giordano editorialista della rivista giovanile on line “Magnete” che, prima di dare la parola ai relatori, ha tracciato un profilo dell’autore e del recensore.
Domenico Burzo ha ripercorso quasi capitolo per capitolo il dispiegarsi delle tesi dell’autore sottolineando l’organicità e al tempo stesso la sobrietà comunicativa e stilistica del saggio. Ha posto poi all’autore due interrogativi: non ha una nazione, un popolo, oltre il diritto a salvaguardare la propria sovranità anche il dovere di rapportarsi ad una sorta di “sovranità ulteriore”, più alta e trascendente, che è la Verità? Basta la semplice tutela di una lingua nazionale (il saggio si sofferma tanto sulla “sovranità linguistica”) ad evitare il rischio che si finisca in una manipolazione della “Verità” come sta facendo attualmente il “politicamente corretto”?
Leonardo Giordano, anglista e cultore di storia contemporanea, già preside dell’IIS “Alderisio” di Stigliano, ha spiegato le ragioni del suo libro sul concetto di “sovranità” che non è da intendere solamente come “sovranità nazionale”. Si tratta di un concetto (anzi l’autore lo ha definito “valore”) che va declinato a diversi livelli non escludendo pure una “sovranità Europea” in quell’area geopolitica che è la proiezione occidentale del continente “euroasiatico” e che ha visto di volta in volta succedersi e mescolarsi civiltà quali quella greca, quella romana e quella germanico-cristiana che costituiscono il DNA del così detto “Occidente”. Ha detto Leonardo Giordano: ‹‹In questo frangente però sono la “sovranità nazionale e popolare” ad essere maggiormente in sofferenza con continue e progressive sottrazioni e quindi è quasi ovvio che la riflessione si poggi su questo versante trattando di autori e di temi che hanno a che fare con questa emergenza e che con essa si sono confrontati per impedirne lo svuotamento completo ed integrale.›› Rispondendo poi al secondo quesito del recensore l’autore ha affermato che il pluralismo delle lingue nazionali, senza l’egemonia di una lingua monopolistica argina in qualche modo le manipolazioni del linguaggio inteso come strumento di potere.

Circolo Culturale “L’Arco aps”
Montalbano Jonico

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