RIVELLLO (POTENZA) 20 dicembre omaggio al francese lucano BRASSENS per il centenario della nascita e il quarantennale della morte

RIVELLO (POTENZA) – 20 DICEMBRE ORE 17.00 SALA
DELL’EX- MUNICIPIO. PER RICORDARE IL CENTENARIO
DELLA NASCITA E IL QUARANTENNALE DELLA MORTE DEL
GRANDE CHANSONNIER FRANCESE ( DI ORIGINI LUCANE)
GEORGES BRASSENS, L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “LA
BIBLIOTECA RIVELLESE” PROMUOVE LA PROIEZIONE DEL
FILM DI RENE’ CLAIR “QUARTIERE DEI LILLA’ (1957). LA
VISIONE E’ UN’ ANTEPRIMA DELL’EDIZIONE 2022 DI
“FRAMMENTI AUTORIALI”, RASSEGNA SULLE
CINEMATOGRAFIE (D’AUTORE) DEL MONDO IDEATA E
CURATA DAL CINECRONISTA MIMMO MASTRANGELO.

RIVELLO – Padre e maestro indiscusso di tutti i cantautori,
Georges Brassens viene omaggiato per il centenario della
nascita e il quarantennale della morte il 20 dicembre nel
centro della Valle del Noce . Di sangue lucano (per via dei
nonni materni che alla fine dell’ottocento da Marsico
Nuovo emigrarono in Francia, a Sète, città di mare della
Languedoc-Roussillon), Brassens <<è stato un grande
poeta della metrica rigorosa e dalle invenzioni linguistiche
uniche, ha messo in musica i componimenti lirici di Villon,
Verlaine, Hugo, Aragon, mescolando il lessico aulico dei

classici con singolari arcaismi ed espressioni popolari in
argot >>. In Italia canzoni di Brassesn come “Il gorilla”,
“Morire per le idee”, “Le passanti”,”Marcia nuziale” sono
diventate note grazie a Fabrizio Dè Andrè, ma molte altre
sono state tradotte e interpretate da Nanni Svampa,
Beppe Chierici, Fausto Amodei, Alberto Patrucco, Adriano
Cozza ( ha riletto nel dialetto lucano “Il gorilla”). Per
omaggiare Brassens, l’associazione culturale “La Biblioteca
Rivellese” propone nel Salone dell’ex-Municipio la visione
di “Quartiere dei lillà” (1957), film del grande regista René
Clair in cui “lo chansonnier francese-lucano” compare sul
grande schermo per la prima volta (e sarà anche l’ultima),
interpretando da protagonista se stesso (vi canta, tra gli
altri, i bellissimi brani “Il vino” e “Il mandorlo”). La storia
si sviluppa nel popolare quartiere dei Lillà di Parigi dove
vivono l’artista (Georges Brassens) e Juju (Pierre Brasseur),
un pigro beone dal cuore generoso. La tranquilla vita dei
due amici viene stravolta nel momento in cui viene data
ospitalità nell’abitazione dell’artista ad un bandito (Henry
Vidal) che è braccato dalla polizia. Ispirato al romanzo di
René Fallet, “La grande cintura”, Clair in questo film
ritorna alla Parigi della sua giovinezza, narra una storia
sull’amicizia (e sull’egoismo) scegliendo una chiave
malinconia e a tratti dolorosa. Brasseur e Brassens (e la
sua musica) sono ammirevoli in una favola lirica e amara,

sfiorata in alcuni passaggi da punteggiature di
accademismo e dove l’atmosfera di fatalità eclissa il tratto
giocoso. Lo scompiglio portato dal bandito-Vidal nel
quartiere dei Lillà è, però, solo provvisorio, alla fine tutto si
ricompone, secondo un modello ricorrente nella
cinematografia di René Clair. Ricordiamo che “Quartiere
dei lillà” viene presentato come anteprima dell’edizione
2022 di “Frammenti autoriali”, rassegna sulle
cinematografie (d’autore) del mondo, ideata e curata dal
cinecronista Mimmo Mastrangelo. Proiezione ore 17.00.

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