PREMIO LETTERARIO I SASSI MATERA: PRESENTATA NUOVA EDIZIONE

La seconda-terza edizione del Premio Letterario Nazionale I Sassi Matera (quella dello scorso anno è saltata per la pandemia) è stata presentata alla Provincia di Matera dalle presidenti del Premio Vera Slepoj e Rosa Gentile, il Presidente della Provincia di Matera Marrese, i rappresentanti del diffuso partenariato imprenditoriale (Cam, Consorzio Albergatori Matera), delle associazioni di categoria (Confartigianato Imprese), del mondo delle assicurazioni (Helvetia), del credito (Bcc Basilicata), della ristorazione e dell’alimentare. I partner istituzionali oltre alla Provincia e al Comune di Matera sono il Senato della Repubblica e la Regione Basilicata.

Nell’incontro con gli operatori dell’informazione è stato sottolineato l’alto livello della nuova edizione del Premio. I tre libri finalisti come quelli scelti per le menzioni-premi speciali sono considerati il segno della volontà di riscatto intellettuale e civico che è stato intercettato. Tutte le maggiori case editrici italiane hanno partecipato con la volontà di superare la fase di grande difficoltà coincisa con il lungo periodo dello smart working e quindi non hanno voluto rinunciare alla prestigiosa “vetrina” di Matera.

“Per chi come me si occupa di altri Premi – ha sottolineato Slepoj – le  caratteristiche per riscontri positivi sono sempre gli stessi: l’interesse delle case editrici, l’autorevolezza della giuria, la trasparenza dei giudizi. A Matera ci sono tutti questi fattori garantiti da una giuria di esperienza che ha apprezzato il romanzo autentico protagonista”. “Ripristinare il Premio dopo due anni – ha detto Slepoj – è particolarmente significativo per la ripresa della cultura”.

In rappresentanza delle istituzioni Marrese ha rilanciato l’impegno perché “dopo la stagione fantastica di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 si prosegua lungo il cammino. Noi – ha aggiunto – vogliamo fare rete istituzionale a partire dal territorio, come testimonia la candidatura di Aliano a Capitale Italiana della Cultura perché tutti i territori crescano”. Marrese ha quindi proposto – raccogliendo il consenso delle Presidenti del Premio – di coinvolgere le scuole, gli studenti degli istituti superiori come la Provincia di Matera sta facendo in occasione delle manifestazioni dedicate a Dante, portando gli scrittori nelle scuole.

Rosa Gentile ha sostenuto che il Premio arricchisce il Progetto “brand Matera” una sorta di “total quality”, il piacere del mangiar bene e del dormire bene, di un turismo emozionale a partire dalla realtà straordinaria di  Capitale Europea della Cultura 2019, con eventi, cultura, bellezze architettoniche e un buon tessuto di artigianato, commercio, ristorazione e ricettività, un esempio da estendere sull’intero territorio regionale. La cultura – ha aggiunto – vivacizza l’economia locale e rafforza l’imprenditoria dell’accoglienza e dei servizi in primo luogo.

I TRE FINALISTI      

Giancarlo Marinelli-  “11” 

 La nave di Teseo – Editore

Con un romanzo seduttivo, epico, commovente, Giancarlo Marinelli porta la letteratura nella nostra storia e nel nostro presente, e libera dalla polvere la miseria e la poesia dei sentimenti.

Maurizio Torchio – L’invulnerabile altrove 

Einaudi – Editore

Con una lingua tersa che non ha paura dell’indicibile, Maurizio Torchio ha plasmato un nuovo e materico aldilà. Mentre le due protagoniste cercano un varco nella barriera che separa l’incompletezza di quello che c’è dallo splendore di quello che manca, anche chi legge si ritrova a contemplare l’abisso.

Imma Vitelli – La guerra di Nina        

Longanesi – Editore

Partendo dalle esperienze vissute sulla sua pelle negli anni in cui è stata corrispondente di guerra, Imma Vitelli ha scritto un romanzo che non è solo un commosso omaggio alle popolazioni martoriate della Siria, ma soprattutto una grandissima storia d’amore.

Il premio per la cultura nelle istituzioni va al Dottor Ugo Zampetti, Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, con la seguente motivazione: “per l’impegno profuso, grazie al suo costante impulso e alla sua guida, dall’Amministrazione della Presidenza della Repubblica nella promozione dell’arte e del design italiani attraverso la realizzazione dell’iniziativa “Quirinale contemporaneo”, espressione di un proficuo dialogo tra mondo delle istituzioni pubbliche e mondo dell’arte; l’operazione ha consentito di acquisire a titolo gratuito, e di esporre ai visitatori, circa 100 opere d’arte contemporanea e 100 oggetti di design, importante testimonianza dell’eccellenza italiana in questi settori”.

La giuria del Premio è composta oltre che da Slepoj e Gentile, da Gianarturo Ferrari (Presidente della Giuria) Raffaele La Capria (Presidente Onorario), Gaetano Cappelli, Alberto Bertoni, Marina Valensise, Lorenzo Capellini, Sergio Scapagnini, Massimo Onofri, Roberto Pazzi, Oreste Lo Pomo.

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*