ASECO, NOTA STAMPA SINDACO GINOSA VITO PARISI

L’emendamento voluto dai Consiglieri Regionali Marco Galante e Cristian Casili è un’importante apertura da parte della Regione Puglia ed è coerente con il nostro percorso di tutela ambientale del nostro territorio.

La nostra posizione è sempre stata ferma e chiara di fronte all’impiantistica dei rifiuti. No a nuovi impianti e nessun ampliamento di quelli esistenti. La strada da seguire è quella della riduzione dei quantitativi e di una gestione controllata dalle realtà locali attraverso le istituzioni e associazioni di cittadini”.

Così il Sindaco di Ginosa Vito Parisi.

“Come Amministrazione saremo parte attiva nella definizione di un protocollo assieme a tutte le parti coinvolte per l’individuazione degli interventi di monitoraggio da condurre presso Aseco e l’organizzazione dei flussi dei rifiuti in ingresso. Il protocollo sarà definito prima dell’entrata in esercizio dell’impianto, al termine dei lavori di adeguamento in corso.

Questo, grazie all’emendamento approvato nel corso dell’esame del Piano Rifiuti Regionale voluto fortemente dai Consiglieri Regionali Galante e Casili, che ringrazio. Esso permetterà di avere maggiore controllo sull’attività dell’impianto di compostaggio, sulla movimentazione e stoccaggio dei reflui e di avere un dialogo costante tra gestore e le comunità di Ginosa e Marina di Ginosa.

In continuità con quanto accaduto in regione e in collaborazione con il Presidente del Consiglio Comunale di Ginosa, Giorgio Acquasanta, abbiamo lavorato a una proposta per l’istituzione di una commissione speciale sull’impiantistica dei rifiuti, al fine di controllare ed evitare che ci siano errori come quelli commessi in passato. 

La commissione, che vedrà il coinvolgimento diretto dei Consiglieri Comunali, sarà aperta a comitati e associazioni ambientaliste. 

Invito sin da ora gli interessati a dare la propria disponibilità scrivendo alla mia casella di posta sindaco@comune.ginosa.ta.it.

La stessa attenzione posta per Aseco, vi sarà anche per Ecologistic e per il tema dei rifiuti in generale per il quale ci siamo battuti in ogni sede. Ben vengano tavoli di discussione e protocolli interistituzionali monotematici se i fini sono quelli sopraelencati”.

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