Presentato in una conferenza stampa il panrustico Lucano: primo panettone salato che celebra e promuove la Basilicata in ogni dettaglio, racchiudendo tutti i sapori de lu muzzc

Si chiama Panrustico Lucano ed è il primo panettone salato che unisce storia, sapori, profumi e tradizioni della Basilicata, arricchendone l’offerta gastronomica e celebrandola in ogni dettaglio. L’omaggio alla nostra regione è infatti evidente non solo nel nome. Il panrustico LUCANO, ideato dal pluripremiato pasticciere Vincenzo Romano, con il coinvolgimento di altre aziende, è stato presentato martedì a Potenza nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di tutti i partner del progetto. Si configura come un prodotto innovativo non solo perché capofila nel suo genere ma anche perché, proprio grazie alla cooperazione di sei aziende del settore agroalimentare lucano, è basato sulla promozione delle eccellenze alimentari della nostra regione. Sono cinque i prodotti tipici, con altrettante aziende, coinvolti nel progetto dalla Pasticceria Romano, di cui il panrustico LUCANO porta il marchio: l’olio fruttato e dolce del Frantoio Oleario Pace, insignito nel corso degli anni di numerosi riconoscimenti, il caciocavallo lucano dei F.lli Pace e Becce, antico caseificio lucano che rientra nel consorzio del caciocavallo silano dop, a tutela di questa eccellenza che la peculiarità della nostra regione è in grado di offrire, il pomodoro Ciettaicale di Tolve dell’Azienda Agricola De Angelis, cui si deve non solo l’esistenza di tale eccellenza, ma anche la sua iscrizione all’interno dei prodotti tradizionali lucani, il salame dolce stagionato della Macelleria Sordetti e il pregiato zafferano lucano Maro. 

Nel suo lavoro da sempre il Pastry Chef Romano ha integrato tradizione, innovazione e artigianalità, promuovendo la Basilicata e le sue eccellenze anche in competizioni di livello nazionale e internazionale. La sua ultima creazione stavolta è un prodotto che celebra e promuove la Basilicata in ogni dettaglio, partendo proprio dalle sue eccellenze alimentari e da quanti hanno deciso di investire nel territorio, fino ad arrivare alla valorizzazione delle sue antiche tradizioni, della sua cultura. L’idea di Vincenzo Romano, il cui lavoro si basa da sempre su innovazione, tradizione e artigianalità, è nata infatti proprio dalla voglia di portare in tavola il sapore delle antiche tradizioni, del ricordo dei nostri nonni quando dopo una giornata di lavoro nei campi si ristoravano con lu muzzc; quello delle tavole imbandite con i prodotti nostrani. Così la sua ultima creazione è un lievitato a base di lievito madre in cui sono racchiusi e si sprigionano tutti i sapori de lu muzzc, che nella tradizione aviglianese era la merenda effettuata dopo diverse ore di lavoro nei campi, quando ci si fermava a mangiare proprio i prodotti che compongono il panrustico. Ne emerge dunque che la loro scelta non è casuale, ma ponderata per restituire il sapore più autentico della Lucania. Arricchito stavolta dal tocco dello zafferano. Soddisfatte le aziende che hanno partecipato al progetto. C’è finanche chi l’ha definito, con orgoglio, visionario. Per il momento il Maestro pasticciere si è detto già soddisfatto del risultato, dichiarando che l’essere riuscito a riunire tutte queste realtà in un progetto comune è già un onore. Al momento non resta che degustare il panrustico con un calice di bollicine o una birra lucana.

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