Giornata internazionale persone con disabilità. Coviello (FdI): «In Basilicata tracciata una strada importante a sostegno di chi vive e convive con un handicap»

Le riflessioni dell’esponente di Fratelli d’Italia in occasione della giornata che nasce dall’esigenza di sensibilizzare sulla condizione e sui diritti dei soggetti fragili «Ricorre oggi la giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità. Tanto é stato fatto ma ancora molto resta da fare per garantire l’accessibilità universale e la piena inclusione sociale dei soggetti più fragili e un adeguato supporto alle loro famiglie», è quanto afferma il consigliere regionale di FdI, Tommaso Coviello. «Dal prossimo aprile – prosegue – entrerà in vigore la ‘Disabilty card’, uno strumento che consentirà di lasciare a casa certificati e cartelle cliniche. Basterà una semplice tesserina con foto e QR Code, nel rispetto della privacy e della riservatezza, per dimostrare la propria condizione di disabilità per l’accesso a una serie di servizi gratuiti o a costo agevolato in materia di trasporti, cultura e tempo libero sul territorio nazionale in regime di reciprocità con gli altri Paesi della Ue. Limitatamente alla Basilicata – aggiunge l’esponente di FdI – ho fortemente voluto, in un periodo storico tanto delicato quanto complesso come quello che stiamo affrontando, due interventi legislativi per tutelare le persone con disturbi dello spettro autistico e disturbi pervasivi dello sviluppo e la più recente ‘Legge Caregiver’ che nasce dall’esigenza di colmare un vuoto normativo e riconoscere ed istituzionalizzare la figura di chi si occupa dei bisogni di un congiunto disabile. Ho sempre sostenuto – prosegue Coviello – le battaglie di civiltà, quelle che non hanno bandiera e ritengo che sia stata tracciata una strada importante anche nella nostra regione per sensibilizzare e predisporre strumenti a sostegno di chi vive e convive con un handicap. Le risorse del Pnrr rappresentano una sfida fondamentale per importanti investimenti strutturali in materia di assistenza, teleassistenza, telemedicina e strutture intermedie ed è su questo che le istituzioni regionali stanno lavorando con rigore e attenzione. Siamo chiamati ad una grande sfida e come sono solito ripetere, l’obiettivo è quello di costruire, passo dopo passo e giorno dopo giorno, una società realmente inclusiva».

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