Videosorveglianza: il Comune si candida ad un progetto ministerialeL’AC aderisce al “Patto per la sicurezza urbana” della Prefettura ;Approvato in Giunta lo studio di fattibilità tecnico – economica

Un’idea progettuale da sostenere con 375.000 euro di fondi ministeriali, con una compartecipazione economica del Comune di 37.000 euro. Queste le cifre del progetto redatto dagli uffici municipali per dotare la città di un impianto di videosorveglianza. Il piano, il cui studio di fattibilità tecnico – economica è stato approvato negli scorsi giorni dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Alesio Valente, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici, Aldo Dibattista, coprirà – oltre alle piazze del centro storico – istituti scolastici e molte delle arterie stradali della zona PIP. Con atto di indirizzo della stessa giunta, si è provveduto inoltre ad aderire al “Patto per la sicurezza urbana” sottoscritto con la Prefettura di Bari, propedeutico alla definizione della richiesta di finanziamento. “Il tema della sicurezza urbana – commenta il primo cittadino – merita di essere affrontato in maniera particolareggiata, ponderata e attenta: nei mesi scorsi abbiamo assistito ad atti assai gravi, per le strade cittadine e soprattutto nell’area della nostra zona artigianale e su questa questione si è a lungo ragionato con gli stessi imprenditori” Aggiunge Valente: “Resta fondamentale il lavoro svolto dalle forze dell’ordine: la nostra iniziativa va in direzione di un sostegno a questo impegno: oltre ai controlli, vanno utilizzati tutti gli strumenti disponibili e necessari alla prevenzione e contrasto di qualsivoglia forma di illegalità”. Sottolinea Dibattista: “Abbiamo inteso cogliere questa opportunità restando in costante ascolto delle esigenze dei cittadini. La videosorveglianza non risolverà del tutto i problemi di sicurezza esistenti, ma una volta realizzata sarà certamente un supporto importante, specie se l’impianto, come da previsioni progettuali, riuscirà in maniera capillare a coprire gran parte degli snodi nevralgici della città”

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