Solo una compagine amministrativa competente ed autorevole potrà dare risposte adeguate al territorio.

E’ notorio che Pisticci più di altri comuni del Metapontino sconti l’inadeguatezza della classe politica amministrativa da tanto, troppo tempo. 

Le ragioni sono sotto gli occhi di tutti: l’incapacità di tutti i partiti politici di saper interpretare le aspirazioni dei diversi segmenti della società e offrire loro una prospettiva di crescita e di sviluppo, un miglioramento della qualità della vita, attraverso servizi forniti dalla pubblica amministrazione, una riqualificata offerta formativa, un risanamento della sanità, trasporti più efficienti, scuole secondarie che rispondono alle esigenze delle comunità giovanili. 

Perché si chiede questo? Perché il territorio e la comunità di Pisticci ha subito il depauperamento di importanti centri pubblici erogatori di beni immateriali e materiali con conseguenze negative sul reddito medio pro capite, sull’occupazione e non ultimo sul processo di senilizzazione a causa e per effetto dell’esodo di molti giovani diplomati e laureati verso altre regioni ed altri Stati europei.

Questo è lo stato dei fatti: il Sindaco e l’amministrazione entrante erediterà anche e soprattutto per responsabilità dell’amministrazione uscente. 

“Tavolo verde Basilicata”, consapevole delle numerose problematiche che la popolazione vive e avendo inoltre consapevolezza che alcune questioni e problemi possono essere risolte solo attraverso un alto livello di conoscenze, competenze e autorevolezza, nonché con un alto grado di autonomia e potere contrattuale, propone anzitutto che tutti gli aventi diritto partecipino attivamente a quest’ultima fase della campagna elettorale e che vadano numerosi ad esprimere nel segreto delle urne il proprio pensiero e all’atto del voto ricordare il passato per non sbagliare in futuro.

Non sbagliare perché l’emergenza ambientale che, la nostra comunità nella sua interezza vive, necessita di soluzioni e non di ripieghi che soltanto un’amministrazione competente e autorevole potrà dare. Allo stesso tempo va posto, senza compromessi, il rilancio dell’Ospedale di Tinchi e la riconversione industriale della Val Basento con il progetto “Piattaforma Logistica” e il mercato generale ortofrutticolo lucano. 

Necessita, ultimo, ma non per importanza, sollevare il mondo dell’agricoltura dalle vessazioni e dai disservizi del Consorzio di bonifica. Il Sindaco fa parte di diritto degli organismi dirigenti del nuovo Consorzio di bonifica regionale della Basilicata, e può avere un ruolo decisivo nella soluzione dell’annosa e vergognosa questione dei terreni demaniali gravati da usi civici per i quali vi è stato non soltanto silenzio, ma addirittura disprezzo e persecuzione da parte di amministratori locali e da parte di partiti politici che si ripresentano al cospetto dei cittadini per chiedere consensi pur sapendo di non poterli ottenere poiché già nel passato hanno dato prova di disinteresse e disprezzo verso coloro i quali per troppo tempo hanno subito atti di grave ingiustizia. 

“Tavolo Verde Puglia e Basilicata” nel ribadire la propria autonomia e indipendenza dai partiti politici e dai movimenti ritiene che ogni cittadino recandosi alle urne debba ricordare a se stesso e agli altri la propria appartenenza rivendicando le proprie radici e lo stato d’essere che si connota anzitutto per la libertà di espressione e libero da imposizioni e pressioni alloctone. 

12/10/2021 

Tavolo Verde Puglia e Basilicata

Prof. Francesco Malvasi

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