LEGITTIMO L’AUTOVELOX DEL COMUNE DI POMARICO. LO HA DICHIARATO CON SENTENZE IL TRIBUNALE DI MATERA

di MICHELE SELVAGGI

Non una buona notizia per i tantissimi automobilisti multati  negli ultimi anni, per aver superato i limiti di velocità imposti dell’autovelox  sulla statale 7 Matera – Ferrandina, in territorio del comune di Pomarico. Diversi di questi cittadini – ricordiamo-  con varie motivazioni,  si erano opposti  ricorrendo alla Magistratura e ad altre Associazioni ( Adiconsum ) per contestare le contravvenzioni notificate.  E’ infatti, delle ultime ore, secondo quanto ci ha comunicato il sindaco di Pomarico Francesco Mancini,  la notizia secondi cui  sono stati ritenuti legittimi i due  apparecchi di rilevazione della velocità  fatti istallare qualche anno fa dall’Amministrazione comunale pomaricana.  “ E’ quanto ha riconosciuto – scrive il sindaco Mancini – il Tribunale di Matera. I fatti. Negli ultimi tempi erano cresciuti a dismisura i ricorsi avversi i verbali di contestazione  della violazione dei limiti di velocità, rilevata con apparecchi istallati  dal Comune di Pomarico sulla SS.7 e accolti da sentenze dei Giudici di Matera,  fondate su una presunta  carenza di valida autorizzazione  degli strumenti utilizzati.  Questo giudizio – aggiunge Mancini –  era fondato su una interpretazione parziale e distorta delle norme del Codice  della Strada e di successive leggi da parte dei Giudici di Pace, secondo cui era necessaria la  “omologazione” e non anche la “approvazione” che è il titolo abilitativo  utilizzato  per la stragrande maggioranza delle apparecchiature impiegate nell’accertamento della violazione  dei limiti di velicità in tutta Italia  ed anche dal Comune di Pomarico. A fronte di tale situazione – si legge ancora nel comunicato del sindaco di Pomarico – il nostro comune, acquisito un parere legale  che confermava la legittimità dell’operato dell’Amministrazione, dalla primavera  scorsa ha proposto  appello al competente Triibunale di Matera  avverso la sentenza del Giudice di Pace. Il Tribunale si è pronunciato  accogliendo la tesi sostenuta dall’Ente. In particolare, in data 8 ottobre 2021, il Tribunale di Matera ha depositato le sentenze n.691, 692, 693,  con le quali accogliendo gli appelli proposti, ha stabilito ” che gli apparecchi in questione sono validamente utilizzati se approvati od  omologati”. L’azione del comune  – ha quindi sostenuto Mancini – è stato sempre diretta ad assicurare la sicurezza del traffico  e quindi la incolumità  delle persone e, come ritenevamo – è risultata pienamente legittima a conferma di un operato scrupoloso e ponderato  svolto nel solo interesse pubblico. Dopo queste sentenza – ha concluso Mancini – vogliamo augurarci che si ponga fine ad ogni strumentalizzazione e che tutti abbiamo realmente a cuore la tutela dei cittadini utenti e consumator, evitando illusioni che finiscono per tradursi in spese  e oneri aggiuntivi, inflazionando inutilmente e artificiosamente la già appesantita  macchina giudiziaria . Il Comune continuerà ad agire , come sempre, solo ed esclusivamente  nell’interesse pubblico e della collettività”.  Naturalmente – dopo aver ringraziato il sindaco Mancini  per le notizie forniteci –  viene spontanea una domanda: ora cosa succederà ? Si accetterà di buon grado il contenuto della sentenza del Tribunale materano o si insisterà, magari con altre legittime motivazioni, nel contestare il provvedimento ? Lo sapremo presto.               

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