ELEZIONI FERRANDINA. PIRRETTI “SI ALLA POLITICA CHE SERVE IL CITTADINO”

Per Tiziana Pirretti, consigliera uscente del comune di Ferrandina, nessuna candidatura.

“E’ mancato un progetto, è mancata quella democrazia partecipativa tanto osannata, ricercata e desiderata solo a parole nelle pratiche in cui taluni, da troppo tempo, si cimentano sempre e solo con i calcoli elettorali e mai con le idee” queste le dure parole di Tiziana Pirretti, consigliera comunale uscente, rese note in una lunga lettera indirizzata ai ferrandinesi, pubblicata sui social. La Pirretti è da sempre impegnata nel sociale, inoltre, ricopre il ruolo di Presidente regionale di Federanziani, in buona sostanza non si è mai sottratta nel dar voce a tutti coloro che vivono in condizioni di difficoltà, mentre oggi è fortemente delusa da “una certa politica” che si serve dei cittadini, invece di servirli. Per la sua comunità Tiziana Pirretti ha sottratto tempo anche alla sua famiglia “Ho speso tutta me stessa anche a costo di aver perso le emozioni più belle nell’età preadolescenziale di mio figlio di soli undici anni. Si è persa una grande occasione di alternativa: negli ultimi cinque anni ognuno ha remato in una direzione diversa, ognuno ha curato i suoi piccoli o grandi interessi di bottega, ognuno ha messo in campo la sua strategia per vincere la propria medaglia di cartone. Non si è mai parlato di “Politica”, non si è mai parlato di idee, non si è mai parlato di progetti, non si è mai parlato di come cucire addosso a Ferrandina quell’abito da protagonista che merita anche oltre i confini regionali”. La Pirretti, inoltre, pone l’accento su chi sfrutta l’immagine dei giovani, per poi liquidarli all’indomani delle competizioni elettorali e chiarisce che “Non sarò l’ago della bilancia di nessuno: saranno i cittadini ferrandinesi a saper scegliere le idee e le persone migliori in campo”. Quello della Pirretti è uno sfogo comprensibile collocato all’interno di un momento storico che,  ahimè, mira poco alla sostanza e più all’apparenza, pertanto, secondo la consigliera,  questo tipo di far politica non può appartenere a coloro i quali si spendono nel nome della meritocrazia e del benessere collettivo in una comunità. La Pirretti conclude dicendo che non farà mancare il suo aiuto, per i prossimi anni, alla comunità. In buona sostanza, la non candidatura di una giovane professionista, mamma e filantropa quale Tiziana Pirretti  rappresenta una grande perdita non solo per Ferrandina bensì per l’intera regione. Il cambiamento può avvenire, ma solo con l’aiuto dei cittadini, quelli coraggiosi e sdoganati dalla politica che mira al benessere del singolo.

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