Mirko Gisonte in concerto per la diciottesima edizione Argojazz

Il premio ARGOJAZZ come miglior musicista va al Lucano Mirko Gisonte , il direttore artistico Felice Casucci premierà l’artista in occasione del penultimo concerto della rassegna che si terrà nella piazzetta del Porto degli Argonauti a Marina di Pisticci il giorno 25 agosto alle ore 22,00, il premio in passato è stato ricevuto da grandi artisti per citarne alcuni : Raphael Gualazzi, Enrico Pierannunzi, Dado Moroni, Mirko Signorile, Livio Bartolo, Serena Brancale, Erica Mou. Vince Abbracciante e tanti altri.

Mirko Gisonte chitarrista lucano di grande talento. originario di Corleto Perticara, nasce come contrabbassista: da qui la sua conoscenza e frequentazione artistica con il compianto Rino Zurzolo, a cui ha dedicato durante il concerto, una commovente versione per chitarra di Fuorlovado. Il musicista lucano, dopo la laurea in giurisprudenza, continua a coltivare la sua passione per la musica, e la sua scelta all’inizio cade sul jazz ma le difficoltà legate a uno strumento come il contrabbasso che richiede gruppi e platee che la provincia spesso non offre, lo spinge presto a coltivare e approfondire lo studio della chitarra, dibui diventa un virtuoso. Sse c’è una qualità che salta subito all’occhio in questo musicista è la determinazione nel realizzare i propri progetti senza mai scoraggiarsi. Dopo una parentesi milanese ed un periodo rock-heavy metal , -durante le sue performance non è raro vederlo suonare con le mani al contrario, reminescenza del periodo heavy metal, non un vezzo tecnico, ci giura lui – , Gisonte torna nella sua Basilicata perché avverte il bisogno di ripartire dalle sue radici. Lao Tse amava dire ai propri alunni: “Vi sono due cose durevoli che possiamo sperare di lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali” e Mirko Gisonte coltiva le sue radici. La sua musica è impregnata di Basilicata e le sue dita scivolano sulle corde come a disegnare la piana di Metaponto, per poi arrampicarsi lungo la tastiera proponendoci sonorità arcaiche: e ci ritroviamo sognanti fra le alture di Craco: “Terra Lucana” il brano che vi consiglio. Poi le “ali”: sono quelle che indossa per viaggiare lungo il Mediterraneo, penso alle sue esperienze musicali in Marocco e Turchia dove il suo mediterranean sound si è andato arricchendo di nuove e originali sonorità che si scoprono nel brano “Marocco’s Eye’ e soprattutto “Anathema”. Tornando a Rino Zurzolo, poi, non possiamo non citare l’influenza su questo chitarrista della Neapoletan Power: su tutti Pino Daniele, quindi Al Di Meola , Mariano Caiano e Tullio De Piscopo. Penso fra i tanti brani a “Bolero Napoletano” che sintetizza bene queste influenze. Il volo fra le culture musicali degli altri di Mirko Gisonte continuerà, ieri ci ha annunciato la sua nuova meta il ‘Sudamerica’ ; intanto con”Libertango” ci ha già dato prova del fatto che la musica lucana si sposa benissimo con quella di Astor Piazzolla.

Ingresso gratuito per informazioni contattare il numero telefonico 3358046757.
Il direttore artistico Felice Casucci 

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