MEDICI SINDACI? SI, A PATTO CHE SIANO AUTOREVOLI E CHIEDANO DI ANDARE IN ASPETTATIVA, SE ELETTI.

Penso, contrariamente a ciò che qualcuno, travisando il mio pensiero espresso in precedenti post, abbia riferito, che anche i Medici in politica, possano, se autorevoli ed illuminati, dare il proprio contributo, a patto però che, se eletti Sindaci, chiedano di andare in aspettativa. La carica di Sindaco non può essere esercitata unitamente a quella di Medico. Non è serio.
Ora, vi sembra illuminato ed autorevole un medico che da vicesindaco, trasgredendo anche le disposizioni del Sindaco, altro medico, autorizzI nel comune di Pisticci, in contrada “Pantone” l’ampliamento di una discarica di “rifiuti speciali”, già enormemente capiente con i suoi 160 Mila metri cubi iniziali?
Ciò è accaduto con l’amministrazione Di Trani, dove il sindaco ed il vice sindaco erano due medici, Vito Di Trani e Domenico Albano, sottoscrittore, quest’ultimo degli atti relativi all’ampliamento della discarica ECOBAS della famiglia Iula di Salandra. Quella discarica, per intenderci, molto discussa, della quale se ne son dette di cotte e di crude, cose queste, che non potevano, non arrivare all’orecchio del dr. Albano, soprattutto quando a sollevare il problema non era un viandante qualsiasi, ma alcune informate associazioni ambientaliste tra le quali, soprattutto, “CovaContro.org”, che, per prima ha denunciato il possibile inquinamento delle falde nei pressi della discarica, visti i rifiuti che in passato la ECOBAS avrebbe preso dalla CEMERAD di Statte, specializzata in stoccaggio irregolare di rifiuti radioattivi, come appurato da diversi organi (rif. lagazzettadelmezzogiono.it del 3.7.3021).
Ma questi signori i danni li fanno anche quando sono all’opposizione, perché se così non fosse il dr. Domenico Albano non avrebbe dovuto votare a favore del progetto dell’assessore grillino Ambrosini, di allocazione dell’ECOCENTRO, una sorta di discarica per rifiuti ingombranti ed elettronici, in località “Pozzitello”, tra l’altro su un terreno di una persona notoriamente sua amica, proprio di fronte la rotonda stradale di neo costruzione, a mo’ di monumento di benvenuto al turista che sta per inforcare la strada che porta al Paese. Come dire, proprio un bel “benvenuto nel paese delle discariche”.
Tanto detto, mi chiedo: – ma con quale faccia questi Medici, che non solo non hanno mai dimostrato di avere una visione di sviluppo del nostro paese, visto il sacrificio al quale l’hanno condannato sotto il profilo ambientale ed anche danneggiato economicamente, perché ne hanno impedito lo sviluppo di un asse fondamentale, quello turistico collinare, e non solo, pensano di ripresentarsi alle prossime elezioni amministrative comunali?
Cari medici candidati alla carica di Sindaco, caro Di Trani, caro Albano, da quello che mi è dato di capire, penso non conosciate il più aulico ed efficace trattato di strategia militare e gestione dei conflitti, “L’arte della guerra”, scritto 500 anni prima di Cristo dal generale cinese Sun Tzu, perché se gli insegnamenti in esso contenuti fossero sotto il vostro dominio, sapreste che insistere su un progetto politico per il quale non si ha né visione né autorevolezza, equivale ad equipararsi a quei generali che pur consapevoli di non possedere una valida strategia militare, ordinano comunque ai propri soldati lo scontro diretto sul campo, rendendosi scientemente rei della carneficina che, inevitabilmente, ne conseguirà.
Cari Medici, i Pisticcesi meritano ben altra sorte.
A Dio piacendo!

Francesco Di Benedetto
Commissario politico cittadino di Fratelli d’Italia.

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*