Bene l’iniziativa dei consiglieri regionali di minoranza, ma necessario continuare a incalzare aziende che non rispettano il contratto di lavoro.

Giudichiamo positivamente l’iniziativa dei consiglieri regionale di minoranza sulla richiesta
di convocazione urgente in terza commissione sulla questione trasporti, ma riteniamo che
l’attenzione non debba spostarsi su quello che è il dato reale e cioè che sono solo alcune
aziende del Cotrab, con Sita in testa, a non pagare i dipendenti.
Allora la domanda che già abbiamo rivolto all’incontro in prefettura al presidente Cotrab
Vinella, alla quale non abbiamo avuto risposta, è la seguente: perché, se il problema è il
corrispettivo della Regione non erogato, ci sono aziende del consorzio virtuose e altre no?
A meno che aziende più piccole sono economicamente più solide di Sita, il che stentiamo
a crederlo, dobbiamo supporre che qualcuno usa i lavoratori come ricatto per giungere
forse a qualcosa di diverso che il semplice corrispettivo che, fra l’altro, è in regola con la
trimestralità conclusa.
Non crediamo che aziende come Sita non abbiano la capacità economica di anticipare
una sola mensilità perché se così fosse queste aziende non darebbero garanzie nemmeno
per le gare future. E poi ci chiediamo: quantunque la Regione riesca a trasferire tutto
quanto previsto e firmare il contratto ponte, aziende come Nolè, con ritardi atavici,
riuscirebbero a mettersi in regola? Riteniamo la politica faccia bene a usare lo strumento
dell’interrogazione a un assessore assente e inadeguato come Merra, ma il sindacato
deve continuare ad incalzare le aziende che dal nostro punto di vista hanno la
responsabilità unica del mancato rispetto del contratto di lavoro nei confronti dei lavoratori.
Potenza, 24/8/2021

Segretario generale Filt Cgil Basilicata
Luigi Ditella

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