RIVELLO- 23 LUGLIO ORE 18.00 (EX-SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE) PER L’OTTAVA EDIZIONE DELLA RASEGNA “ZERO IN CONDOTTA” PROIEZIONE DE “LA ZONA

RIVELLO- 23 LUGLIO ORE 18.00 (EX-SALA DEL CONSIGLIO
COMUNALE) PER L’OTTAVA EDIZIONE DELLA RASEGNA
“ZERO IN CONDOTTA” PROIEZIONE DE “LA ZONA, PICCOLO
CAPOLAVORO DEL CINEMA SUDAMERICANO DEL REGISTA
RODRIGO PLA’

RIVELLO – “La zona” (2007) di Rodrigo Plà sorprende. E
non poco. Nessuno, senza saperlo, direbbe che è un’opera
prima, perché più scorrono le sequenze della sua dolente
e cinica vicenda e più sembra apparire come il lavoro
girato da un regista nel pieno della sua maturità. Il film del
regista e sceneggiatore uruguaiano (ma messicano di
adozione) venne presentato in anteprima al pubblico nel
2007 alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia
suscitando un larghissimo consenso. Dal Lido al resto del
mondo, “La zona” è diventato un piccolo caso che ancora
oggi fa parlare laddove gli si mette a disposizione uno
schermo. Il lavoro di Rodrigo Plà – che verrà presentato il
23 luglio ( nell’ex Sala Consiliare ore 18.00) nel corso
dell’ottava edizione della rassegna “Zero in Condotta, il
mondo scoperto con occhi dei minori” – è una vicenda
metà tra il racconto etico e il thriller-fantasociologico.
Ambientato nella contemporanea Città del Messico, tre

ladruncoli, approfittando di un black-out si introducono
nel quartiere residenziale e super-protetto della Zona. Ma
ci scappa un morto e il giovane Miguel, braccato, si
nasconde in uno scantinato: il suo coetaneo Alejandro,
figlio del bellicoso Daniel, lo scopre, non lo denuncia ma i
risvolti narrativi si alzano di suspense e drammaticità.
Sceneggiato dallo stesso Plà, insieme alla moglie Laura
Santullo, “La Zona” è lo scenario di una guerra tra ricchi e
poveri, un quadro che rispecchia esattamente gli intrecci
narrati da certi romanzieri tra spazi urbani chiusi e gli atti
sballati, “flippati” dei suoi abitanti. Dentro un ordine
morale nessuno sembra salvarsi: i comportamenti di adulti
e minori sono cinici e la denuncia della corruzione della
polizia è nettissima. Suspense e ritmo appaiono sostenuti,
per nulla accomodante il finale. Promossa dal “Gal-
Cittadella del Sapere” e dall’Associazione “La Biblioteca
Rivellese”, la rassegna “Zero in condotta” è ideata e curata
dal cinecronista Mimmo Mastrangelo.

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