Merra: “Stanziati 2,5 milioni di euro per piano antincendio 2021”

Strumento messo in campo dalla Regione Basilicata nel periodo estivo per contrastare il fenomeno dei roghi boschivi. L’assessore: “Valorizzato ruolo associazioni di volontariato” 

La Regione Basilicata metterà a disposizione una cifra pari a circa 2 milioni e 506 mila euro per le attività antincendio nel territorio lucano: 465 mila euro saranno destinati alla convenzione con i Vigili del Fuoco, 500 mila euro andranno alle associazioni di volontariato e oltre 1,5 milioni saranno assegnati alle squadre del Consorzio di bonifica per la tutela delle foreste ai fini antincendio. La restante somma sarà spesa per reintegro, manutenzione e acquisto delle attrezzature, ma anche per formazione dei volontari e ricerca scientifica. Lo ha previsto la giunta regionale, che ha approvato – su iniziativa dell’assessore ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra – il Programma annuale antincendio, attuativo del già varato Piano regionale antincendio (Par) 2021-2023, strumento che delinea le attività che la Regione Basilicata mette in campo “per contrastare il fenomeno degli incendi boschivi” e per “proteggere il proprio patrimonio forestale”. “Abbiamo messo a disposizione importanti risorse, ma soprattutto puntiamo a valorizzare ulteriormente il ruolo delle associazioni di volontariato, strumento sempre più prezioso per la sicurezza delle nostre comunità”, ha detto l’assessore Merra, aggiungendo che “il programma è ufficialmente operativo e già nei giorni scorsi le squadre dei vigili del fuoco sono state attive sul territorio, così come le associazioni di volontariato”. Nel modello di intervento descritto per il Piano annuale 2021 è prevista l’attività di coordinamento del sistema attraverso la già attiva Sala Operativa Unificata Permanente (Soup) della Protezione Civile regionale. “In questi giorni purtroppo – ha proseguito l’esponente della giunta lucana – le temperature particolarmente elevate e con sostanziale anticipo rispetto al passato hanno messo a dura prova l’organizzazione del sistema, che ogni anno vedeva partire le attività di prevenzione degli incendi boschivi dal primo giorno di luglio al 15 settembre”. Alla realizzazione delle attività antincendio collaborano i Vigili del Fuoco, il personale del Consorzio di Bonifica della Basilicata, l’Arma dei Carabinieri e i volontari delle associazioni di Protezione Civile. Fra le attività programmate, quelle di prevenzione, che consistono nel “porre in essere azioni mirate a ridurre le cause e il potenziale innesco d’incendio, nonché interventi finalizzati alla mitigazione dei danni conseguenti”. Fondamentale, inoltre, è lo sviluppo della “Rete Digitale di comunicazione per la Protezione Civile della Basilicata”, mentre in ciascun comune del territorio sarà garantito un mezzo di spegnimento con modulo Aib antincendio, composto da almeno tre volontari e con mezzi di supporto quali autobotte e auto per l’avvistamento. “Il mio ringraziamento, per quanto fatto fino ad oggi – ha concluso l’assessore Merra – va ai Vigili del fuoco, ai colleghi della Sala operativa regionale e ai volontari di tutte le associazioni di Protezione Civile, presidio imprescindibile dei territori, come già l’esperienza del Covid ci ha ampiamente manifestato”.  

Ufficio Stampa

Giunta regionale della Basilicata

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