DOPO DIVERSI MESI, I PRIMI TURISTI A PISTICCI CENTRO. UNA BELLA NOVITA’

PISTICCI. Sono passati più o meno 9-10 mesi da quando l’ultimo pullman di turisti si era fermato nella nostra città. Anche allora era gente proveniente dal nord Italia, che viaggia per conoscere meglio la nostra penisola e che tra gli altri siti sceglie anche le bellezze della nostra terra. Causa Covid Pisticci, da allora  non aveva più ospitato forestieri di passaggio dalle nostre parti. Domenica 27 giugno  la sorpresa. Nella tarda mattinata una corriera di colore bianco si è fermata all’ingresso nord della nostra città, parcheggiando nella zona Cammarelle del quartiere Loreto. Ci dicono che il mezzo trasportava turisti italiani della Toscana e che per gran parte della giornata hanno girato in lungo e largo l’abitato. Tutto ciò però, non interessa, atteso che non è  necessario conoscere nazionalità o residenza di questi gruppi, è importante invece constatare che qualcosa – magari finora solo impensabile – si stia muovendo  e che comunque  la situazione generale muta di giorno in giorno. In meglio, naturalmente. Con la premessa, vogliamo augurarci che, anche con il pieno arrivo dell’estate, le cose migliorino sempre di più e ci si avvicini a quella normalità da tutti attesa. Normalità che comunque, anche a voler essere  estremamente ottimisti, forse  non potrà  mai essere quella di prima. Quella che ognuno di noi conosce bene e che ci ha insegnato un altro modo di vivere, mai immaginando l’arrivo di questa nuova peste  che ha colpito il mondo intero, che sicuramente prima o poi finirà, ma lascerà comunque un segno indelebile. In una certo senso, noi meridionali, possiamo,  tutto sommato, ritenerci fortunati rispetto ai connazionali del nord, se solo si pensa a come li è stato vissuto lo scorso anno e i primi mesi del corrente. Ormai siamo entrati in una fase che, giorno per giorno ci restituisce sempre più ottimismo e aiuta a ritornare ad una vita più regolare e serena, regalandoci tante cose che ci stanno a cuore, come il rivedere persone care, amicizie e luoghi affettivi un po’ dimenticati. Nella consapevolezza però, di continuare nei nostri obblighi, fino all’ultimo. E fino a quando ci sarà imposto il rispetto delle regole. In attesa di nuovi e più numerosi turisti ospiti, benvenuti nella nostra  della città.  Naturalmente.   

MICHELE SELVAGGI

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*