PISTICCI FRANA ZONA MACELLO. DOPO 9 MESI PREOCCUPA SILENZIO SUGLI INTERVENTI DA REALIZZARE

PISTICCI. Era una notte di fine settembre 2020, quando un grosso smottamento si verificò lungo la  S.P. Pisticci – Pozzitello, determinando la chiusura al traffico della stessa, salvo poter raggiungere solo alcune residenze oltre ad una attività commerciale, altrimenti a rischio chiusura. Da allora, sono trascorsi ormai quasi 9 mesi  senza che nessun intervento sia stato realizzato a salvaguardia di una criticità  che proprio non si sa quello che può ancora riservare. Preoccupati i cittadini che chiedono se ci sono novità circa interventi che la Provincia avrebbe intenzione di adottare per mettere in sicurezza una zona periferica dell’abitato,  già in passato oggetto,  più a valle  ( curva “Scarduzzo” ) di cedimento della sede stradale, su cui intervenne la impresa  Caruso del posto, quando era consigliere provinciale e Presidente della V° Commissione LL. PP. Vito Di Trani,  poi eletto sindaco di Pisticci. E’ comunque sempre il caso  ribadire certi concetti relativi alla conformazione strutturale della  zona interessata, ricordando che, questa città, per raggiungere Pozzitelli, con le due diramazioni  per  Valle del Basento – 407 Basentana,  e per Valle del  Cavone – Sinnica,  dispone di due strade: quella che da S. Donato, attraversa la galleria S. Rocco sul cui imbocco a valle, si innesta l’altra arteria, la vecchia provinciale di inizio dell’altro secolo, che attraverso un percorso tortuoso raggiunge l’abitato. Quest’ultima (oggetto della frana in parola) dopo l’apertura del tunnel, aprile 2002, è praticamente senza manutenzione e quindi, sempre più abbandonata compreso il tratto che a settembre ha subito un serio smottamento. Da qui il problema principe che tocca più da vicino la vicenda con un interrogativo: in caso di chiusura anche provvisoria del tunnel S. Rocco (come più volte verificato), come raggiungere la valle? Risposta: Pisticci, praticamente rimarrebbe isolata in entrata e uscita. Con tutte le conseguenze legate ad un evento che auspichiamo, non accada mai. Tempo fa, la notizia che qualcosa si muoveva da parte dell’Amministrazione di via Ridola guidata dal Presidente Pietro Marrese che,  per la verità, si era impegnato per risolvere il serio problema. Si parlò infatti di un progetto dell’Area Tecnica, guidato dall’ing. Domenico Pietrocola, per interventi da eseguire nella zona interessata, trasmesso alla Regione di Basilicata  per condivisione e adempimenti necessari, per una spesa di circa un milione di euro. Di questo intervento però, non si è saputo più nulla per cui sarebbe opportuna una informativa sulla vicenda. Se non altro, per tranquillizzare la gente preoccupata del silenzio.  

MICHELE SELVAGGI        

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