VV.FF. LIBERANO GATTINO IMPRIGIONATO SOTTO AUTO E AIUTANO A SALVARE LA VITA DI RUMENO COLPITO DA MALORE

PISTICCI. “Tutto è bene quel che finisce bene”. Il nostro riferimento non  è certo alla famosa commedia di Shakespeare e  ispirata ad una  novella del Decamerone di   Giovanni Boccaccio, ma a tutta una serata abbastanza movimentata in piazza Sant’Antonio Abate, la piazza di frutta e verdura della città. Questi i fatti: un gattino si incastra  sotto l’abitacolo di una auto li parcheggiata e miagola insistentemente per richiamare l’attenzione di presenti nello spiazzo, per essere liberato. A vuoto i diversi tentativi di volontari che tentano in ogni modo  di poter liberare il piccolo animale  che non riesce a venire fuori. Non resta che chiamare  il soccorso dei  Vigili del Fuoco  che, informati dal proprietario del bar della piazza sig. Giovanni Castronuovo,  prontamente  raggiungono il centro abitato con un paio di automezzi, portandosi nella zona dove era stato segnalato  il gattino  imprigionato. Operazione difficoltosa, andata avanti per diverso tempo della serata, naturalmente con la presenza di una nutrita platea di pubblico piuttosto curiosa. Notevole l’impegno del giovane personale  del Corpo VV.FF. dei Vigili del Fuoco  che si prodigava in ogni modo per la liberazione e il  salvataggio  del piccolo felino. Nel frattempo però, sempre nella stessa piazza, una persona, pare di nazionalità rumena,  mentre sedeva davanti allo stesso esercizio  pubblico, accusava malore, cadendo  per terra, sbattendo pesantemente la testa sul pavimento. Subito l’intervento di soccorso da parte di qualcuno dei numerosi   presenti  e – come riferito dallo stesso gestore del bar –   del personale dei  Vigili del Fuoco che, anche se impegnato in quel momento  in altra delicata operazione, prestava  le prime necessarie cure al poveretto, provvedendo comunque ad allertare anche  un’ambulanza del  “118” che prontamente si portava in piazza S. Antonio Abate, per l’intervento del caso, andato per fortuna a buon fine. L’altra sera insomma, veramente provvidenziale quella presenza dei VV.FF. che  oltre al salvataggio e liberazione dell’incauto gattino, si rendevano soprattutto  utili nel prestare soccorso necessario, contribuendo così a salvare la vita ad un cittadino straniero colpito da improvviso malore.

MICHELE SELVAGGI 

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