L’autorevolezza di una classe dirigente comunale si vede anche dai siti su cui decide di allocare le colonnine per la ricarica degli autoveicoli elettrici.

Mi chiedo come possa un Amministratore di buon senso pensare di allocare una colonnina per la ricarica elettrica delle autovetture su un’area pubblica adibita da sempre ad area di pubblico parcheggio.
La cosa passerebbe inosservata, se la infrastruttura di cui trattasi, allocata nella zona del cosiddetto “abbeveratoio”, nella piazzetta compresa tra via Giulio Cesare e via Cammarelle, a Pisticci centro, non occupasse almeno quattro posti auto e se la sua presenza non fosse un vero e proprio pugno al buon senso, visto che l’assessore ai lavori pubblici e quello all’ambiente hanno preferito tenere conto delle esigenze di futuri ed improbabili proprietari di autoveicoli a trazione elettrica, piuttosto che delle immediate esigenze delle famiglie che abitano nei dintorni e che d’ora in poi dovranno porsi il problema di trovare una nuova area su cui parcheggiare le proprie autovetture. E con la penuria di aree di parcheggio pubblico che Pisticci centro deve fare i conti tutti i giorni, penso che, vedere un’area di sosta, quella a servizio della stazione di ricarica, perennemente libera e pur inibita al parcheggio di autoveicoli normali, non potrà che far inalberare, e non poco, tutti i cittadini di buon senso.
Da considerare, altresì, che parliamo di un punto anche ad accesso piuttosto scomodo e pericoloso, a motivo della presenza, nelle vicinanze, di un incrocio molto trafficato ed anche pericoloso, perché dotato di scarsa visibilita’
Caro assessore Ambrosini, caro assessore D’Onofrio, vorrei tanto sapere quale percorso logico vi ha portato a scegliere tra i potenziali siti, proprio quello vicino all’ex abbeveratoio. Avete pensato, per esempio, che l’area da candidare, innanzi tutto non dovesse creare problemi ad alcuno e dovesse essere caratterizzata da una certa facilità di accesso e di facile fruibilità, dotata anche di spazio per eventuali manovre?
Perché avete escluso la possibilità di allocarla in prossimità della villa comunale dell’ex rione Croci, dove vi sono aree che possiedono tutte le caratteristiche testé indicate, oppure perché escludere l’area antistante la chiesa del Casale ed anche Pisticci scalo?
Ritengo che con un minimo di attenzione in più alle esigenze dei cittadini, avremmo potuto avere sia la colonnina per la ricarica elettrica che qualche area in piu’ per il parcheggio delle autovetture.

Francesco Di Benedetto
Commissario cittadino “Fratelli d’Italia”

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