PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI POTENZA Direzione Distrettuale Antimafia.

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Nella serata dello scorso sabato 8 maggio, all’esito un’articolata e complessa attività
investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza — Direzione Distrettuale
Antimafia, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi (PZ),
hanno individuato e catturato il pericoloso latitante lucano BARBETTA Rocco, classe 1969
Il BARBETTA dallo scorso 9 aprile si era reso irreperibile in quanto, raggiunto dai militari
dell’Arma per essere sottoposto alla misura di sicurezza della casa lavoro, disposta dal
magistrato di sorveglianza di Potenza con ordinanza del 25,03.2021, riusciva a darsi
repentinamente alla fuga buttandosi dalla finestra dell’abitazione di Rapolla, ove era già
detenuto ini regime di arresti domiciliari, a seguito del suo arresto, avvenuto nel giugno 2020,
nell’ambito dell’indagine itREWIND’>\ coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di
Potenza, per essere tra i protagonisti di una “associazione armata” dedita al traffico illecito di
sostanze stupefacenti nel “Vulture – Melfese”.
I militari del Comando Compagnia di Melfi hanno messo la parola fine alla latitanza del
BARBETTA, durata un mese, dopo aver intrapreso una serrata attività investigativa per
riassicurarlo alla giustizia, svolgendo numerose perquisizioni locali nei centri abitati dei
comuni di Melfi e Rapolla, con continue operazioni di pattugliamento diurno e notturno nei
rispettivi e labirintici centri storici.
Ciò ha consentito, lo scorso sabato, intorno alle 20.30, di catturare il latitante mentre si celava
nell’oscurità dell’androne di un edificio storico del centro di Melfi, nel vano tentativo di
sfuggire alia battuta dì ricerca in atto.
Non è da escludere che proprio il dedalo di stradine del centro storico federìciano —
contraddistinto dalla larghissimapresenza di edificistorici, abitazioni in stato di abbandono
ed innumerevoli ed impervi vicolipercorribilisolo apiedi — possa aver garantito ospitalità al
fuggitivo, rendendo difficoltose le ricerche e consentendo allo stesso di beneficiare
dell’indispensabile appoggio di una rete di fiancheggiatori locali.
L’operazione è da ritenersi di rilevante valenza attesa lo spessore criminale di BARBETTA
Rocco, il quale, già condannato per associazione dì stampo mafioso nel lontano 1990, fino al
2016 aveva espiato un lungo periodo di detenzione carceraria per un efferato omicidio
commesso, nel 1991, in Montescaglioso (MT).
La brillante attività investigativa condotta dai militari del Comando Provinciale di Potenza,
attraverso i reparti territoriali dipendenti, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia

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