Con #Unicef i piccoli in campo per vaccinare i bambini più poveri.

La classe prima della scuola primaria “Stigliani” di Potenza e la scuola dell’infanzia di S. Antonio Casalini di Bella protagonisti di un mondo più “umano”.

Lunedì 26 aprile a Potenza e martedì 27 a S. Antonio Casalini, Mario Coviello, Claudia Robilotta e Veronica Lavecchia del Comitato Provinciale e Servizio Civile Unicef di Potenza, hanno incontrato in streaming la prima classe della scuola primaria “ Stigliani dell’Istituto Comprensivo “ G. Leopardi “ di Potenza e i 15 piccoli della scuola dell’infanzia di S. Antonio Casalini, dell’Istituto Comprensivo di Bella.

In questa settimana Unicef è impegnata nella campagna mondiale #VaccinesWork di raccolta fondi per assicurare la vaccinazioni essenziali ai bambini più poveri in tutto il mondo che muoiono perchè, a causa del covid, la situazione in molti paesi dell’Africa e dell’Asia diventa sempre più drammatica.

Forse vi chiederete “ Ma cosa possono fare questi bambini ? Non sono troppo piccoli ?”. No, non è così. Da tanti anni lavoro con le scuole, ho incontrato miglia di alunni, e vi assicuro che ho sempre ricevuto testimonianze di impegno e generosità verso i più poveri.Ecco il racconto di queste due giornate.

Lunedì, a Potenza, abbiamo cominciato alle 9,00 le maestre Mimma Rizzo Maria Lasorella e Margherita Marra, appena ci siamo collegati, ci hanno accolto con i loro piccoli con la poesia “ La terra si è sentita male” di Erminia dell’Oro: “ La Terra si è sentita male,/all’improvviso ha smesso di girare,è debole, triste, molto stanca,/sussurra:-L’ossigeno mi manca,/hanno bruciato i boschi, le foreste,l’aria che mi protegge, che mi veste,/i fiumi, i mari hanno avvelenato,ho il cuore che non regge, si è ammalato!-….Grida un bambino:-Ti proteggeremo,/alberi, piante, noi semineremo,/puliremo i fiumi, i laghi, il mare,/ti prego, Terra, continua a girare.
La Terra commossa dal dolore/dei bambini, del cielo, delle viole,/riprende a girare piano piano,/e saluta il Sole, da lontano.”

E quando Luca, Giada, Yassir, Greta, Davide Gaia, Andrea, Mattia, Samuele…e tutti gli altri, tre alla volta, sono venuti davanti allo schermo, hanno raccontato che la terra sta male perchè noi la inquiniamo e promettono di fare la raccolta differenziata, di non buttare il cibo… Sono bambini di prima elementare, impacciati davanti al faccione di un signore che vedono sullo schermo. E quando cominciamo a parlare della scuola che quest’ anno, proprio loro di prima, hanno frequentato molto poco, alcuni confessano che preferiscono la scuola da casa perchè c’è la mamma. Claudio, Alessandro, Salvatore preferiscono venire a scuola perchè ci sono gli amici, vogliono imparare bene a leggere e a scrivere, perchè ci sono le maestre che sono brave. I video della canzone della terra, di Gino il pollo che ricorda che i bambini hanno dei diritti, che il mondo è una mistura e nessuno è spazzatura, ci aiutano a parlare dei diritti e dell’ambiente. E infine presentiamo le borse, le rose, le pigottine Unicef che il 9 maggio possono regalare alle loro mamme e assicurare le vaccinazioni ai loro compagni più sfortunati. gli alunni e le maestre da subito ci dicono che faranno la loro parte.

Martedì 27 ci colleghiamo con la scuola dell’infanzia di S. Antonio Casalini alle 11,30 e anche qui le maestre Anna Maria Salerno e Katia Maria Donato, con la coordinatrice del plesso Rosanna Leone, ci aspettano. I bambini sono in cerchio sul pavimento della biblioteca coloratissima e ricca di tanti libri. Hanno già viso i cartoni animati della pigotta, la bambola di pezza dell’Unicef che salva la vita di tanti bambini portando le medicine, l’acqua, costruendo case e scuole. A turno Nicola, Donato, Giselle, Viviana,Tobia, Diego… si presentano davanti allo schermo e ci presentano le corone per festeggiare la terra che hanno disegnato e portano sulla testa con orgoglio. Ci cantano la canzone della polenta che gira nella pentola, ma arriva il lupo, i bambini scappano e la polenta finisce a terra.

Dicono che hanno il diritto di giocare, studiare, avere una famiglia perchè il video e il libro Unicef “ L’isola degli smemorati” li ha aiutati a conoscere la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. E raccontano le coccole del papà e della mamma, i di spetti con fratellini e sorelline . Il video del porcospino che finalmente può stare con i suoi amici perchè ogni aculeo ha il suo tappo e lui non punge più, li aiuta a presentare l’amico/a del cuore.

Anche questi piccoli si impegnano ad aiutare Unicef nelle campagna delle vaccinazioni con l’acquisto dei regali per la festa della mamma. Sul gruppo watsapp dei genitori viaggeranno le foto dei gadget e il cerchio dell’amore diventerà sempre più grande.

Bella 28 aprile 2021.                                            Mario Coviello

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