Marti, Cariello e Cicala (Lega): “Tataranno bravo amministratore e persona per bene. Chi lo ha sfiduciato non ama Bernalda e Metaponto”

Siamo vicini a Domenico Tataranno, decaduto da sindaco di Bernalda dopo le dimissioni di 9 consiglieri comunali, a causa di una scelta politica non condivisa da finiti esponenti civici che hanno così tradito la fiducia degli elettori. Oggi il progetto amministrativo, vincente alle elezioni del 2020, naufraga perché Tataranno ha fatto una scelta politica non condivisa da una maggioranza vile e sleale che non ha avuto nemmeno il coraggio di affrontare la questione politica in consiglio comunale e affida ora Bernalda e Metaponto nelle mani di un commissario prefettizio. A Domenico Tataranno vorremmo esprimere il nostro dispiacere per questa situazione e rinnovare la nostra fiducia, consapevoli che quanto accaduto non passerà sottobanco e gli abitanti di Bernalda sapranno valutare questo atto per quello che è: un gesto vigliacco e privo di amore per la comunità e di rispetto per i cittadini. E, soprattutto, siamo sicuri che verranno fuori le vere ambizioni mal celate di qualche esponente della maggioranza che con le dimissioni contestuali di 9 consiglieri comunali ha evitato il dibattito in consiglio e ha privato la comunità di una rappresentanza politica eletta dal popolo. A pagarne le conseguenze, ancora una volta, saranno i cittadini che si ritroveranno senza un sindaco. Ma ciò che ci lascia senza parole è come mai un progetto politico che fino a qualche mese fa si spacciava per civico e aperto ha improvvisamente cambiato rotta: Domenico Tataranno fino a ieri era il migliore degli amministratori oggi, dopo l’adesione alla Lega non lo è più? Per noi è stato, è e resterà una persona per bene, politico onesto e leale, legato alla sua comunità fino al punto di pagarne, politicamente, le conseguenze.

Roberto Marti, commissario regionale Lega Salvini Premier Basilicata

Pasquale Cariello, consigliere regionale Lega 

Amedeo Cicala, responsabile Enti Locali Regionale Lega

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