Giornata Mondiale dell’Acqua – Valorizzazione della risorsa nell’ambito del cambiamento climatico

Sensibilizzare le generazioni future per la salvaguardia della risorsa idrica. 

Potenza, 22marzo 2021 – Il 22 marzo di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Acqua (World Water Day), istituita dall’ONU per sensibilizzare e promuovere azioni di tutela della risorsa idrica. 

Il tema di quest’anno del World Water Day è “Valuing Water” cioè “Valorizzare l’acqua”, bene inestimabile per l’intera umanità che deve essere sensibilizzata sull’uso consapevole della risorsa idrica, alla quale non tutti, ancora oggi, hanno accesso. Quest’anno si vuole porre l’attenzione sui diversi valori che l’acqua ha per tutti noi nella quotidianità di tutti i giorni e sui comportamenti adeguati a contrastare, tra l’altro, l’inevitabile impatto che il cambiamento climatico in atto ha con la disponibilità del bene idrico. 

Acquedotto Lucano in questa giornata ha voluto guardare al futuro rivolgendosi al mondo della scuola attraverso una iniziativa che coinvolgerà le scolaresche della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado della Regione Basilicata, affinchè attraverso semplici immagini, rappresentazioni grafiche o racconti possano esprime il significato che l’acqua ha per ciascuno di loro e le azioni che immaginano di compiere per contribuire a valorizzare la risorsa idrica ma anche a salvaguardarla e custodirla con amore e parsimonia. 

 “ Il futuro del bene più prezioso per l’umanità è nelle nostre mani e in quelle delle generazioni future – afferma Giandomenico Marchese, Amministratore Unico di Acquedotto Lucano. E’ fondamentale che i bambini e i ragazzi  siano sensibilizzati allo sviluppo sostenibile e all’importanza di porre in essere comportamenti rispettosi dell’ambiente che ci circonda. L’acqua, è un bene inalienabile ma non inesauribile, da non sprecare e da salvaguardare. Proprio con tale finalità abbiamo chiesto alle scolaresche di partecipare al contest #ediocosafaccio? per stimolare la creatività degli studenti per un proficuo momento di riflessione sul valore dell’acqua e sulle azioni che si possono compiere per tutelarla . Il gestore – prosegue Marchese– ha intensificato le attività volte a salvaguardare la risorsa idrica, sebbene ulteriori passi dovranno essere compiuti per rendere il sistema idrico maggiormente resiliente anche rispetto ai cambiamenti climatici, puntando, tra l’altro, sull’innovazione tecnologica e sugli investimenti. Per promuovere un uso efficiente del bene idrico è fondamentale- conclude Marchese- sollecitare la fattiva collaborazione e cooperazione del gestore, dell’Egrib e delle Istituzioni per sostenere ed accrescere la resilienza del sistema idrico”. 

L’attenzione alla sostenibilità ambientale e le attività del gestore finalizzate a garantire la salvaguardia della risorsa sono raccontate nel bilancio sociale del 2019 scaricabile dal sito internet della società in cui si che comunica in maniera trasparente a tutti gli stakeholder e agli interlocutori  i valori, i risultati economici, sociali e ambientali,  le strategie e le performance della società in coerenza con la mission e con i valori aziendali.

“L’Ufficio Scolastico Regionale – afferma la Dirigente  Leonarda Santeramo – coglie con entusiasmo ed interesse l’iniziativa lanciata da Acquedotto Lucano che si inserisce nell’ambito di diverse attività che vedono coinvolte le scuole sul versante della sostenibilità ambientale. Questo progetto e la partecipazione al contest #ediocosafaccio?da parte dei ragazzi è stata ritenuta dall’Ufficio scolastico, particolarmente interessante proprio per l’attenzione volta al singolo, chiamato responsabilmente in causa di fronte all’esigenza di tutelare e salvaguardare il bene primario. Auspichiamo, pertanto, la massima partecipazione degli istituti scolastici regionali ritenendo che questa iniziativa rappresenti un importante strumento formativo, con l’augurio che possa costituire uno dei tanti percorsi che insieme al gestore potranno sensibilizzare le future leve alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo”.

“Il tema della giornata di quest’anno è “Valorizzare l’acqua”- dichiara Canio Santarsiero Amministratore Unico dell’Egrib– . Il valore dell’acqua è infatti molto più del costo sostenuto per il suo utilizzo: l’acqua ha un valore enorme e complesso da un punto di vista familiare, alimentare e culturale, per la salute, per l’istruzione e per la salvaguardia dell’integrità del nostro ambiente naturale. La sfida lanciata dalla Giornata mondiale di quest’anno – prosegue Santarsiero– è quella di raggiungere nel 2030, come ha recitato il Papa ieri nella sua omelia “l’acqua un dono, non una merce” una qualità di servizi igienici per tutti, in una comprensione completa del valore multidimensionale dell’acqua. L’Egrib è presente nelle scuole della Basilicata con tanti progetti rivolti all’ambiente e quest’anno stiamo per avviare progetti innovativi con l’aiuto della realtà virtuale: “l’Acqua: una risorsa insostituibile” e “l’ambiente ci sta a cuore”. In questo periodo pandemico abbiamo difronte a noi un lungo percorso ed una sfida, l’ambiente la vera sfida per garantire il futuro delle generazioni di questo bellissimo Paese. Con il Presidente Bardi e con l’Assessore Rosa abbiamo iniziato la costruzione di un percorso mirato. I passi che ci attendono per il futuro sono la vera sostenibilità ed economia circolare. Il modo migliore per predire il futuro è costruirlo insieme. 

 “L’acqua è una risorsa che non deve essere sprecata, una ricchezza che abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare – dichiara Gianni Rosa Assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata-. Stiamo lavorando alla realizzazione del piano paesaggistico, uno strumento di pianificazione del territorio che ne fotografa l’esistente e che nello stesso tempo ne indica le vocazioni. Nel piano paesaggistico- prosegue Rosa– rientra a pieno titolo la risorsa acqua pubblica intesa come bene paesaggistico vincolato, che noi abbiamo delimitato in modo certosino. Anche le dighe sono state vincolate come aree di notevole interesse pubblico. In più abbiamo mappato in collaborazione con Acquedotto Lucano le sorgenti e fontane. In relazione alle opportunità offerte dai Cis e dal Recovery Fund la Regione ha candidato una programmazione finalizzata alla tutela e all’uso razionale dell’acqua per un valore complessivo di 3 miliardi di euro. In più abbiamo realizzato un programma di interventi sulle dighe lucane per circa 27 milioni di euro, al fine di recuperare nei prossimi anni l’intera capacità di accumulo delle stesse per un volume di circa 500 milioni di mc di acqua”.

La giornata mondiale dell’acqua è l’occasione per pensare ad un uso sostenibile della risorsa in termini di disponibilità, di tutela e corretto adattamento al cambiamento climatico in atto, per ridurre la vulnerabilità e rendere il sistema idrico integrato maggiormente resiliente attraverso la sinergia sia dei soggetti istituzionali coinvolti nella gestione della risorsa idrica, sia degli utenti maggiori fruitori della stessa, a partire proprio dalle generazioni future. 

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*